“In via Paradisi spaccio, abusivi e contatori vampirizzati”

Parlano gli amministratori di condominio dopo il rogo della zona stazione

REGGIO EMILIA – Alloggi piu’ trafficati dei porti di mare, allacci abusivi ai contatori delle utenze e spaccio. E’ il quadro rappresentato dallo Studio Antompaoli & Guareschi di Parma, che a Reggio Emilia si occupa della gestione di alcuni condomini di via Paradisi, zona stazione ferroviaria, a due passi da quello in via Turri dove stanotte un incendio spriogionatosi dalle cantine dello stabile ha causato la morte di due persone e l’intossicazione di altre 38.

“A giugno – spiegano le giovani amministratrici di condominio titolari dello studio – abbiamo presentato un esposto alla Procura di Reggio per cercare di risolvere le criticita’ e da allora e’ partito un percorso che ci vede impegnati in prima linea, anche con i colleghi di via Turri, per ricostruire ad esempio l’anagrafica degli inquilini e individuare gli abusivi”.

Un altro provvedimento che verra’ adottato in via Paradisi, dicono ancora dallo studio, “e’ quello della rimozione degli allacci abusivi e di una griglia di protezione per i contatori”. Sul luogo dell’incendio, non era invece presente questa mattina l’amministratore di condominio del palazzo, Michele Matrone.