Vezzano, il parroco non si presenta a messa: trovato morto in casa sua

Don Pietro Pattacini, 77 anni, è stato ucciso da un malore nella sua casa di La Vecchia. Lunedì mattina i funerali

VEZZANO (Reggio Emilia) – I fedeli non lo hanno visto arrivare in chiesa, ieri sera, per dire messa. Si sono allarmati e hanno chiamato il 118 e i carabinieri di Vezzano che sono entrati nella casa di La Vecchia di don Pietro Pattacini e lo hanno trovato morto. Il sacerdote 77enne era parroco moderatore dell’unità pastorale comprendente le parrocchie di Vezzano sul Crostolo, La Vecchia, Montalto, Paderna e Pecorile.

La causa del decesso, avvenuto da diverse ore al momento della constatazione, è con ogni probabilità da ricercare in un malore che non ha lasciato scampo al sacerdote.

Don Pattacini era nato il 29 maggio 1941 nella parrocchia di La Vecchia e aveva ricevuto l’ordinazione sacerdotale l’11 giugno 1967. I primi incarichi pastorali lo avevano visto vicario cooperatore in città a Reggio, prima nella parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore, dal 1967 al 1969, quindi a San Maurizio, dal 1969 al 1978.

Per più di trent’anni (1974-2008) don Pietro è stato insegnante di religione cattolica a tempo pieno all’Istituto per geometri “Secchi”, dove si è fatto ben volere da generazioni di studenti per la sua abilità nel trasmettere il sapere e per il suo eclettismo. Dai colloqui quotidiani con giovani di origine reggiana e calabrese, grazie anche ai suoi studi di sociologia, coronati dalla laurea conseguita all’Università di Trento, era scaturita una sua ricerca sulla comunità cutrese a Reggio Emilia, confluita poi in un volume di oltre trecento pagine pubblicato nel 2010.

Don Pattacini è stato anche docente di Sociologia dell’Istituto di Scienze Religiose (1988-2014). Ancora, è stato parroco a Pecorile dal 1978 e amministratore parrocchiale di Paderna dal 1999. Nel 2010 era arrivata la sua nomina a parroco di Vezzano sul Crostolo; in questi anni – amministratore parrocchiale a La Vecchia dal 2013 e a Montalto dal 2014 – don Pietro ha favorito la costruzione dell’unità pastorale vezzanese, coadiuvato nell’ultimo anno dal collaboratore pastorale don Pierluigi Ghirelli.

Don Pietro si è fatto apprezzare da tutti, ben al di là dei confini di Vezzano, per la sua capacità di vivere il ministero sacerdotale vicino alla gente, in ogni età e momento della vita. Sono ancora forti nella comunità di Vezzano l’eco dei festeggiamenti per il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale, celebrato nel giugno dell’anno scorso, e la memoria della recente visita pastorale del vescovo Massimo Camisasca, arrivata appena dieci mesi fa.

La salma dalla mattina di domenica 16 dicembre è esposta nella chiesa parrocchiale di La Vecchia, dove alle 20.30 di domenica si recita il Rosario e dove lunedì alle 10.30 si celebra il funerale di don Pietro, che sarà presieduto dal vescovo Massimo Camisasca.