Venturi radiato, Delmonte: “Fatto grave, ora si deve dimettere”

Il consigliere regionale della Lega Nord: “Dopo la pessima gestione del Punto nascite di Castelnovo Monti e delle morti da batterio killer, questo è l'ennesimo fallimento di questa Giunta regionale, incapace di confrontarsi con chiunque, in primis con il mondo della Sanità”

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REGGIO EMILIA – L’Ordine dei medici di Bologna ha radiato l’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna Sergio Venturi. La decisione è stata presa nella tarda serata di venerdì. L’assessore era entrato nel mirino dell’Ordine professionale a seguito di una delibera del 2016 che aveva introdotto una forte riorganizzazione del personale sanitario sulle ambulanze. In pratica il documento contestato consentiva la presenza a bordo delle ambulanze dei soli infermieri.

“Più di una volta abbiamo messo in guardia la Giunta regionale circa l’inopportunità di uno scontro tra Istituzioni e medici, così come è da sempre risultato inopportuno creare una contrapposizione così dura tra medici e infermieri, che per il bene del Servizio sanitario regionale avrebbero dovuto, invece, lavorare serenamente in sinergia. Gli esempi, anche sul nostro territorio si sprecano: dall’affaire della chiusura del punto nascite a Castelnovo Monti alla malagestione delle morti connesse al batterio Killeri (Mycobacterium chimaera ndr)avvenute la scorsa estate presso un nosocomio reggiano. In altre parole: l’incapacità di dialogare della Giunta Regionale invece non ha fatto altro che esasperare il dibattito ed oggi ne raccogliamo i frutti con questo epilogo paradossale”.

Così il consigliere regionale della Lega, Gabriele Delmonte,commenta il “siluramento” di Venturi da parte del suo ex ordine professionale.

“Quello della gestione delle emergenze è un tema particolarmente delicato che rischiava di esplodere già da tempo, ma che tutti hanno ignorato fino ad oggi. Basti pensare alle tante lacune nel settore che spesso hanno portato allo scontro tra medici e infermieri, vittime di un sistema confusionario, dove i mezzi e gli operatori sanitari scarseggiano non garantendo in molti casi gli standard dettati dalle normative”sottolinea il consigliere del Carroccio.

“E’ proprio cercando di mettere delle pezze tramite protocolli non sempre condivisi dalle categorie professionali coinvolte, che si creano queste lotte intestine, che non fanno bene al Servizio Sanitario Regionale e di conseguenza a tutti i cittadini. Per di più, la radiazione di Venturi assume anche un secondo significato: rappresenta infatti l’ennesimo fallimento di questa Giunta Regionale, incapace di confrontarsi con chiunque, in primis con il mondo della sanità. Vien da sé che, sotto il profilo dell’opportunità politica e per il buon nome della Regione Emilia-Romagna, ora l’assessore Venturi deve fare un passo indietro e dimettersi” attacca Delmonte.

“Ma attenzione – conclude – le ragioni che hanno portato alla radiazione di Venturi sono soltanto la punta di un iceberg e, come Lega, siamo intenzionati a portare in superficie tutte le problematiche che affliggono questo settore, perché in ballo c’è la salute dei cittadini”.

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