Usa cellulare rubato a impiegata: denunciato

Ricettazione l’accusa mossa a un 30enne di Reggio dai carabinieri che sono risaliti a lui grazie all’Imei: la "carta d'identità" dei cellulari. L'iPhone era stato rubato a un'impiegata 23enne di Quattro Castella

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Un trentenne di Reggio Emilia è stato denunciato per ricettazione dato che i carabinieri hanno trovato, nella sua disponibilità, un cellulare rubato un anno fa a un’impiegata 23enne di Quattro Castella.

I militari di Quattro Castella hanno bussato alla porta di casa sua per chiedergli contezza sull’utilizzo di uno smartphone rubato nel giungo del 2017 ad un’impiegata reggiana dall’interno della sua auto dove l’aveva lasciato incustodito.

Attraverso il tracciamento del codice Imei, ovvero la carta d’identità dei cellulari, i militari sono risaliti al primo utilizzatore dopo il furto. La derubata non aveva configurato l’App che gli consentisse di tracciare e quindi ritrovare il suo cellulare, ma chi ne è entrato in possesso è stato comunque assicurato alla giustizia.

I carabinieri hanno chiesto ed ottenuto dalla Procura della Repubblica l’acquisizione dei tabulati del traffico telefonico successivo al furto che era stato associato alla scheda telefonica intestata all’odierno indagato. L’uomo, un 30enne di Reggio Emilia, rintracciato dai carabinieri, ha ammesso l’effettivo utilizzo del cellulare che non è più in sua disponibilità. L’esito degli ulteriori indagini sui tabulati non ha portato ad altre persone per cui i carabinieri ritengono che l’uomo se ne sia poi disfatto.