Storchi: “Ex Reggiane e Mediopadana, un Rinascimento 4.0”

Il presidente di Unindustria Storchi: "Progetti che devono unire la città. Potrebbe partire nell'università di Reggio e Modena il primo corso in digital marketing

REGGIO EMILIA – “La stazione dell’alta velocita’ e l’area delle ex Officine reggiane (sede del nascente parco dell’innovazione, ndr) rappresentano la sfida che la quarta rivoluzione industriale ha lanciato alla nostra comunita’. Il Rinascimento 4.0 del nostro territorio e del suo capoluogo dipende prima di tutto da noi”. Lo dice il presidente di Unindustria Reggio Emilia, Fabio Storchi, nell’incontro di fine anno con le imprese associate, citando due progetti “di sistema”, che coinvolgono “non solo le aziende di ogni tipo, ma anche gli enti locali, la camera di Commercio, l’universita’, le altre categorie economiche, i sindacati e il sistema finanziario”.

E da cui dipendono, aggiunge, “il posizionamento competitivo e l’attrattivita’ non solo di Reggio Emilia, ma dell’intera area mediopadana”. Per la stazione Mediopadana, in particolare, Storchi sottolinea che “sono indispensabili non solo servizi e infrastrutture di livello europeo, ma anche una progettualita’ di lungo periodo capace di valorizzare le potenzialita’ di questa unica e formidabile infrastruttura”.

Ribadendo poi: “La crisi dello Stato, il fardello del debito pubblico e l’esiguita’ delle risorse impongono alla societa’ di ricorrere a forme innovative di collaborazione e di sussidiarieta’ circolare. Mi riferisco alla capacita’ di porre in essere proficue collaborazioni tra l’ente pubblico, le imprese, la societa’ civile e il terzo settore. Questo significa, sul serio, mettere la societa’ al lavoro”. A Reggio Emilia, conclude il presidente, “abbiamo ancora molto da fare per chiamare a raccolta e mettere al lavoro tutte le energie disponibili, ma siamo fiduciosi che cio’ sara’ possibile. Non abbiamo un minuto da perdere”.

Unindustria verso il primo corso in digital marketing
L’universita’ di Modena e Reggio Emilia potrebbe ospitare (nella sede reggiana) il primo corso di laurea triennale in “Digital Marketing” realizzato in Italia. Il progetto, proposto da Unindustria e’ stato infatti approvato venerdi’ scorso dal Senato e dal cda dell’Ateneo. Lo annuncia Fabio Storchi, presidente dell’associazione degli industriali reggiani, che nell’incontro di fine anno di oggi con gli associati puntualizza: “La parola spetta ora al ministero che nel corso dei prossimi mesi dovra’ avvallare la proposta avanzata da Unimore, creando cosi’ le premesse per l’avvio del corso a partire dal prossimo anno accademico. Se cosi’ fosse, come ci auguriamo, sarebbe un grande successo, di metodo e di merito, per l’intera comunita’ reggiana”.

Continua Storchi: “Di metodo, perche’ alla definizione del progetto hanno collaborato attivamente i docenti e le imprese, accompagnati dalla nostra associazione. Si e’ trattato dunque di un processo condiviso che ben esprime quell’idea di ‘fare insieme’ alla quale e’ dedicato l’incontro di questa sera”. Una condivisione, aggiunge il presidente di Unindustria, “che diventa ancor piu’ significativa grazie alla disponibilita’ a sostenere il progetto espresso da attori importanti del territorio, come la Camera di Commercio e la Fondazione Manodori”.

Quanto al valore di merito, aggiunge Storchi, “si tratta di un’iniziativa di grande importanza che radica nel nostro territorio la creazione di competenze digitali da cui dipende in larga misura il futuro di ogni settore economico e della societa’”. L’obiettivo “che ci siamo dati- conclude- e’ fare di Reggio Emilia un distretto nel quale si coltivano non solo competenze meccaniche e meccatroniche, ma anche digitali coerenti con le sfide che l’innovazione pone a tutte le categorie economiche. Saperi che si affiancano agli insegnamenti umanistici, che troveranno un ulteriore impulso all’interno dell’ex Seminario Vescovile destinato a diventare, dopo un intervento di riqualificazione e ristrutturazione, la terza sede universitaria di Reggio Emilia”.