Rolo, perseguita di nuovo l’ex moglie: ai domiciliari

Dopo gli insulti e le minacce il 63enne continuava a molestare la donna: il giudice lo mette ai domiciliari

ROLO (Reggio Emilia) – Arresti domiciliari per un 63enne disoccupato abitante a Rolo che, denunciato lo scorso mese di maggio dai carabinieri di Fabbrico per una serie di gravi condotte persecutorie nei confronti dell’ex moglie, è finito nuovamente nei “guai”.

Il tribunale, a maggio di quest’anno, gli aveva imposto il divieto di avvicinamento all’ex moglie e alla sua abitazione e ad ogni luogo frequentato dalla donna, una 56enne abitante Reggiolo, ma l’uomo ha violato in maniera reiterata il provvedimento cautelare emesso nei suoi confronti continuando a perseguitare l’ex attraverso l’invio di messaggi vocali con minacce ed offese inviate via WhatsApp, pedinandola e raggiungendola in un bar dove l’ha ripetutamente offesa, arrivando anche a presentarsi sotto l’abitazione della donna in spregio al provvedimento cautelare.

Episodi, quelli registrati dai carabinieri di Fabbrico che sono stati segnalati alla Procura reggiana che ha chiesto ed ottenuto dal giudice del tribunale di Reggio Emilia un inasprimento della misura cautelare. Il 63enne si trova ora agli arresti domiciliari.