Rogo stazione, prognosi riservata per bimba di tre anni

La piccola è stata trasferita dal Niguarda di Milano alla clinica pediatrica "De Marchi" del capoluogo lombardo

REGGIO EMILIA – Resta in prognosi riservata la bambina di tre anni di Reggio Emilia, rimasta intossicata nell’incendio avvenuto questa notte in un palazzo della zona stazione della citta’ emiliana. La piccola, dopo il trasferimento in elicottero e il ricovero questa mattina all’ospedale Niguarda di Milano e’ ora stata trasferita alla clinica pediatrica “De Marchi” del capoluogo lombardo.

All’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, alle 17, erano ricoverati sette adulti e sette bambini. Di questi ultimi, sei sono stati dimessi, mentre una bambina di cinque anni che era stata portata questa mattina a Fidenza per il trattamento con camera iperbarica, dopo il ricovero in Rianimazione ora sta meglio, ed e’ stata trasferita nel reparto di pediatria.

Per quanto riguarda gli adulti, due sono rientrati dal trattamento con camera iperbarica da Fidenza e saranno dimessi in serata mentre altri cinque rimangono in osservazione almeno fino a domani per continuare il periodo di terapia con ossigeno ad alto flusso.

“Per tutti e sette – informa l’Ausl reggiana – l’andamento e’ buono. Ai pazienti ricoverati in ospedale e’ stato offerto il supporto psicologico a opera dei professionisti Ausl della Psicologia in emergenza. Per tutti i dimessi si e’ verificato avessero un luogo dove ricevere ospitalita’ per la notte. Nel complesso all’ospedale reggiano sono stati gestiti 38 pazienti di cui 23 adulti e 15 bambini; 23 pazienti sono stati dimessi dopo le prime cure”.