Reati in calo, boom delle liti familiari: cinque al giorno

Il bilancio di fine anno dei carabinieri: diminuiscono i borseggi, i furti in abitazione, nei negozi e sulle auto. Crescono le rapine in banca e in abitazione e, purtroppo, pure le violenze sessuali che passano dalle 18 del 2017 alle 30 del 2018

REGGIO EMILIA – Calano i borseggi, i furti in abitazione, nei negozi e sulle auto. Crescono le rapine in banca e in abitazione e, purtroppo, pure le violenze sessuali che passano dalle 18 del 2017 alle 30 del 2018. Crescono le truffe e le tensioni interpersonali.

E’ il bilancio 2018 dei carabinieri del comando provinciale di Reggio fornito nella tradizionale conferenza stampa di fine anno alla presenza del comandante, il colonnello Cristiano Desideri. Più in generale i delitti calano del 15% passando dai 19mila e 174 del 2017 ai 16mila e 327 del 2018. Sono state invece oltre 210mila le richieste pervenute al 112 (circa 600 al giorno), di cui ben 1.800 per liti in famiglia e tra vicini. Si registra inoltre un boom di truffe: 1007 nel 2018, con una media di circa 3 al giorno e un aumento del 5% rispetto al 2017.

Oltre all’attività preventiva e repressiva, i carabinieri sono stati impegnati in numerose attività di soccorso: 264 interventi per richieste di soccorso – alcune delle quali risolutive per salvare vite umane – con l’impiego complessivo di oltre 478 militari. Intensa anche l’attività finalizzata a garantire la sicurezza nella circolazione sulle strade, con l’intervento in oltre 334 sinistri stradali.

Decisa anche l’azione di contrasto al commercio abusivo ed alla contraffazione dei marchi industriali: decine le denunce operate che hanno portato, durante l’anno, anche al sequestro di migliaia di prodotti contraffatti (CD musicali, DVD, cd per Play Station, occhiali, orologi, generatori elettrici di corrente, borsette, scarpe e capi d’abbigliamento di prestigiose griffe).

Incessante e rilevante l’impegno rivolto a contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti che ha portato a 64 arresti e 106 denunce e a sequestrare 8 chili di hascisc, 24 di marijuana, 800 grammi di cocaina e 200 di eroina.

L’elemento di “novità” del 2018, documentato dalle indagini antidroga, è certamente la “spedizione” dello stupefacente via posta o l’acquisto di droghe sintetiche in internet attraverso il deep web ovvero quella parte di internet nascosta ai grandi motori di ricerca nella quale si trova di tutto.

Dall’inizio dell’anno, al 112 sono arrivate oltre 210.000 richieste telefoniche, circa 600 al giorno. Di queste, oltre 1.800 gli interventi per i cosiddetti privati dissidi (circa 5 al giorno), l’80% dei quali ha riguardato liti in famiglia in seguito alle quali sono state arrestate 21 persone arrestate e altrettante denunciate i per atti persecutori. Sono invece 254 le persone denunciate per lesioni personali e 65 quelle denunciate per percosse. Infine sono state 269 le persone denunciate per minacce.