Poviglio, deve pagare uno scooter: invece gli prosciuga il conto

Truffa l’accusa mossa a un 50enne romano dai carabinieri. Vittima un 42enne reggiano che, invece di incassare i soldi, si è visto rubare 2.000 euro con il sistema del vaglia online

POVIGLIO (Reggio Emilia) – Ha trovato su un sito di compravendite on line uno scooter e ha deciso di acquistarlo per 1.200 euro. Al momento di saldare, l’acquirente ha deciso di pagare con il sistema del vaglia on line: il venditore, un 42enne di Poviglio, invece di intascare il totale, si è visto prelevare dal conto oltre 2mila euro. Questo genere di operazioni, infatti, è possibile solo attraverso l’utilizzo di un bancomat, inserendo un codice fornito dall’acquirente.

In contatto telefonico con l’acquirente, il venditore ha scoperto a fine operazione che il bancomat anziché erogargli i soldi ha consegnato una ricevuta per la ricarica di 900 euro a favore di una carta prepagata, quella del falso acquirente appunto. Rassicurato dall’interlocutore, che ha ammesso l’errore, il povigliese è stato invitato a ripetere la stessa operazione, vedendosi addebitare altri 1.100 euro.

A quel punto, il compratore ha chiuso definitivamente la comunicazione e alla vittima altro non è rimasto da fare che recarsi in caserma a sporgere denuncia. I carabinieri di Poviglio, raccolta la denuncia, hanno avviato le indagini. Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove è stata intavolata la trattativa e dove sono state date le indicazioni per il prelievo del contante a mezzo vaglia online, la carta prepagata dove erano stati versati i soldi i carabinieri di Poviglio sono risaliti a un 50enne romano, con a carico specifici precedenti di polizia, che è stato denunciato per truffa.