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Open Arms, i trecento migranti andranno in Spagna

Il neonato di due giorni e la mamma sono stati portati all'ospedale Mater Dei di Malta. Salvini ribadisce: "I porti italiani sono chiusi! Per i trafficanti di esseri umani e per chi li aiuta, la pacchia è finita"

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REGGIO EMILIA – Andrà in Spagna la nave della Ong Open Arms che questa mattina ha salvato al largo della Libia oltre 300 migranti, tra cui una donna e un neonato che avevano bisogno di cure mediche e che sono state sbarcate a Malta. Secondo quanto si apprende da fonti italiane, le autorità di Madrid hanno già indicato a Open Arms il porto dove sbarcare.

Nella mattinata l’allarme lanciato dall’ong spagnola Proactiva che opera con la nave Open Arms: la nave spagnola “Open Arms con più di 300 persone a bordo non ha un porto sbarco, e Malta nega l’approvvigionamento. E’ un’emergenza di Natale”. L’ong ha riferito di aver salvato ieri 300 migranti a bordo di 3 barche “in pericolo di naufragio”.

A bordo c’era anche un neonato di due giorni con la mamma, gli unici che sono stati evacuati stamattina dalle autorità maltesi. Mamma e figlio sono poi stati trasferiti in ambulanza all’ospedale Mater Dei dell’isola.

Il ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha confermato la sua linea: “La nave Open Arms, di Ong spagnola con bandiera spagnola, ha raccolto 200 immigrati e ha chiesto un porto italiano per farli sbarcare, dopo che Malta (dopo aver fatto giustamente sbarcare una donna e un bambino) ha detto di no. La mia risposta è chiara: i porti italiani sono chiusi! Per i trafficanti di esseri umani e per chi li aiuta, la pacchia è finita”.

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