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Mafie, nuovo protocollo contro le infiltrazioni

L'intesa Comune-sindacati valorizza le aziende e il lavoro sani

REGGIO EMILIA – Un nuovo protocollo d’intesa rafforza il tessuto economico di Reggio Emilia contro le infiltrazioni mafiose e migliora la qualita’ del lavoro. A firmarlo questa mattina in municipio sono il sindaco Luca Vecchi e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. L’intesa, che per la prima volta si applica anche alle societa’ partecipate dell’ente di piazza Prampolini, prevede nei bandi di gara pubblici di valorizzare i requisiti qualitativi e reputazionali delle aziende che concorrono, come rating di legalita’ o iscrizione alle White List e agli elenchi di merito. Viene inoltre ribadita l’obbligatorieta’ dell’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro (e territoriale di settore) anche da parte dei subappaltatori.

Come spiega il sindaco Luca Vecchi, “viene anche compiuto il passo definitivo per il superamento del criterio del massimo ribasso, in un percorso avviato gia’ da tempo da questa amministrazione per l’assegnazione degli appalti con il metro dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa”. Prevista infine l’applicazione della “clausola sociale” che, in caso di cambio dell’azienda appaltatrice, tutela la continuita’ occupazionale e i diritti dei lavoratori dipendenti dell’azienda che si era aggiudicata l’appalto. “Come dimostrato anche dal processo Aemilia- commentano Margherita Salvioli, segretario della Cisl provinciale e Ramona Campari, reggente della Cgil reggiana- nella illegalita’ lavoro e diritti sono meno tutelati, mentre dove c’e’ qualita’ del lavoro, migliorano anche i servizi offerti ai cittadini”.