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La Reggiana è fallita: ora il marchio può tornare ai granata

Lo ha deciso oggi il tribunale. Il curatore è il commercialista Mirco Zucca. L'udienza di verifica per l'esame dello stato passivo è stata fissata per il 14 maggio 2019. La Lega: "Il marchio Reggiana a Mapei? Il sindaco indaghi"

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REGGIO EMILIA – La Reggiana è fallita. Il tribunale di Reggio ha dichiarato il fallimento, a distanza di un solo giorno dall’udienza in cui gli stessi coniugi Piazza lo avevano chiesto. Il curatore è il commercialista Mirco Zucca. L’udienza di verifica per l’esame dello stato passivo è stata fissata per il 14 maggio 2019.

I creditori dovranno chiedere di essere ammessi allo stato passivo 30 giorni prima dell’udienza. Ora finalmente il marchio della società potrà essere messo in vendita dal curatore e, si spera, tornare alla società granata che così potrà tornare finalmente ad utilizzarlo.

Incompatibilità?
Il curatore fallimentare scelto dal tribunale, Mirco Zucca, è collega di studio di Luca Golfieri, uno dei tre sindaci della Ac Reggiana 1919. Il curatore ha tra i suoi obblighi quello di presentare, entro sessanta giorni dalla dichiarazione di fallimento, “una relazione particolareggiata sulle cause e circostanze del fallimento, sulla diligenza spiegata dal fallito nell’esercizio dell’impresa, sulla responsabilità del fallito o di altri e su quanto può interessare anche ai fini delle indagini preliminari in sede penale”. Dovrà dunque valutare anche l’operato del collega in quanto facente parte di un organo di controllo. Tocca dunque al professionista valutare se ritenga di trovarsi in una situazione di incompatibilità o se invece nulla gli impedisca di svolgere il suo lavoro. Il commercialista Mirco Zucca ha due giorni per accettare o rifiutare il mandato.

La Lega: “Il marchio Reggiana a Mapei? Il sindaco indaghi”
Sulla vicenda interviene anche la Lega Nord che scrive: “Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi o la stessa Mapei, sponsor del Sassuolo calcio, tranquillizzino i tifosi della Reggiana che non c’e’ alcun interessamento, da parte della stessa azienda milanese, verso il marchio della squadra della citta’ del Tricolore”. Secondo il Carroccio reggiano c’è “preoccupazione tra i tifosi per le voci che si susseguono sui social” da un paio di giorni su questa eventualita’. La Lega Nord chiede che il sindaco “si attivi per sincerarsi della veridicita’ di tutto questo e tranquillizzi i tifosi” o che Mapei “smentisca queste voci al piu’ presto per non alimentare i rapporti tesi che gia’ oggi ci sono con i tifosi reggiani”.

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