Comune, Tari scontata a famiglie in difficoltà

Intesa con i sindacati su nuove agevolazioni a partire dal 2019

REGGIO EMILIA – Nuove agevolazioni sulla tassa rifiuti per i nuclei familiari meno abbienti di Reggio Emilia. Sono previste nell’accordo tra Cgil-Cisl-Uil e il Comune, che le introduce dal 2019 con un fondo dedicato di 150.000 euro. La nuova misura, inserita nel bilancio di previsione 2019, si rivolge in particolare alle persone disoccupate o con lavori precari.

Nello specifico le agevolazioni vanno ad incidere sulla componente fissa del tributo, vale a dire la dimensione in metri quadrati dell’abitazione, mentre per la componente variabile (il numero dei componenti del nucleo familiare) agira’ la tariffazione puntuale legata ai conferimenti del rifiuto indifferenziato. Per le famiglie con Isee fino a 6.000 euro la riduzione della quota fissa sara’ del 40%, per quelle con Isee compreso tra 6.000 euro 8.107 euro del 30% e infine del 20% per i nuclei con reddito Isee tra gli 8.107 euro e i 10.000 euro.

L’accordo, sottolinea l’assessore al Bilancio Daniele Marchi, “da una parte consente di intensificare il contrasto all’evasione e dall’altra di non lasciare indietro e aiutare coloro che sono in reali condizioni di difficolta’”. Cgil, Cisl e Uil evidenziano a loro volta che “aumentano complessivamente le risorse a disposizione delle famiglie in difficolta’, ampliandone al contempo la platea dei nuclei famigliari interessati, avendo elevato il limite massimo Isee per accedere all’agevolazione a 10.000 euro dagli 8.107 euro previsti in precedenza”.

I cittadini interessati e con Isee che rientra nelle categorie indicate dovranno presentare richiesta di agevolazione a Iren Ambiente spa (soggetto gestore della Tari per conto del Comune) nel periodo compreso tra il 15 gennaio e il 15 di aprile di ogni anno, a partire dal 2019.