Quantcast

Aemilia, sotto scorta l’amministratore dei beni sequestrati

Massima solidarieta' e vicinanza" dai parlamentari del Movimento 5 stelle emiliano-romagnoli all'avvocato palermitano Rosario Di Legami

REGGIO EMILIA – “Massima solidarieta’ e vicinanza” dai parlamentari del Movimento 5 stelle emiliano-romagnoli a Rosario Di Legami, avvocato palermitano incaricato della gestione di parte dei beni sequestrati nel processo Aemilia, posto sotto scorta dopo la sentenza di primo grado del 31 ottobre.

“L’amministratore giudiziario dei beni confiscati – ricordano i pentastellati – ha ricevuto una busta con escrementi nel suo studio legale e un messaggio percepito come intimidatorio, su cui sta indagano la Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna”.

Di Legami, viene ancora sottolineato, “ha in gestione un patrimonio dal valore di mezzo miliardo di euro, tra immobili e aziende, e per altre attivita’ da amministratore giudiziario al Nord come al Sud puo’ essere visto come una ‘persona scomoda’ dalla criminalita’ organizzata”.

I parlamentari, ricordando che anche i giudici del collegio del processo di primo grado svolto a Reggio Emilia, Francesco Caruso e Andrea Rat e Cristina Beretti sono sotto protezione, affermano infine: “Tali misure limitano la liberta’ personale degli interessati, ma sono un segno che lo Stato sta procedendo nella direzione giusta nella lotta alla criminalita’ organizzata. È importante che chi si spende nel nome della legalita’ e della giustizia non sia mai lasciato da solo”.