Tassa rifiuti non pagata su casa disabitata, il Comune gli pignora lo stipendio

Al signor S. C., che ha trasferito la sua residenza a Parma, è arrivata una stangata da 600 euro. "Iren non si accorge che lì non vive più nessuno? Uno può abitarci senza acqua, luce e riscaldamento?"

REGGIO EMILIA – “Mi hanno pignorato lo stipendio senza informarmi di nulla. E’ una vicenda incredibile”. E’ incredulo, S.C., reggiano che si è trasferito a vivere a Parma da quattro anni lasciando vuota la sua ex abitazione in provincia di Reggio. A lui è arrivata una stangata di oltre 600 euro da Iren, che gli chiede gli arretrati della tariffa rifiuti relativi alla sua ex abitazione in provincia di Reggio.

S.C. non vive più a Reggio dal 2014 e a gennaio di quest’anno ha trasferito sia la residenza che la dimora a Parma. E’ fra coloro che oggi stanno ricevendo bollette di Tari e Tares degli anni seguenti al 2012, poiché, a far data dal primo gennaio 2013, il Comune di Reggio ha emanato un regolamento che non concede più l’agevolazione di “casa vuota” e quindi un cittadino che ha un’utenza, anche se non utilizza l’appartamento, deve pagare ugualmente una Tari e una Tares equivalenti a un appartamento di settanta metri quadrati abitato da due persone.

“Alla mia nuova residenza di Parma non è arrivato alcun avviso né da parte del Comune di Reggio, né da Iren circa quelle bollette da pagare. Me ne sono accordo perché questo mese mi sono ritrovato in busta paga una trattenuta, di un paio di centinaia di euro, la cui voce era “pignoramento da terzi”. Ho immediatamente contattato l’ufficio paghe dell’azienda per la quale lavoro e loro mi hanno spiegato che si trattava di un pignoramento effettuato dal Comune di Reggio.

A quel punto ho chiamato in Comune per chiedere spiegazioni e loro mi hanno detto che tale pignoramento era dovuto a fronte del mancato pagamento delle bollette Tari e Tares per l’appartamento di Reggio nel quale non abito più da 4 anni” spiega S.C. “La cosa ha dell’assurdo, perché procedere con un pignoramento senza nemmeno avvisare il cittadino è davvero inconcepibile. Perché non mi hanno avvisato al mio nuovo domicilio? E’ mai possibile che Iren non si sia accorta che nella mia abitazione reggiana non abitava nessuno da 4 anni? Oppure forse in Iren ritengono possibile vivere senza acqua, senza luce, senza riscaldamento?”, punge S.C.

Sulla vicenda, che riguarda altri cittadini che si trovano nella stessa situazione del signor S.C., è intervenuto con un’interrogazione il consigliere regionale Gabriele Delmonte: “Obbligare un cittadino a pagare per servizi di cui non ha mai usufruito non e’ solamente assurdo, ma profondamente iniquo”. Delmonte chiede alla Regione “cosa intenda fare per tutelare i proprietari di case sfitte che oggi si trovano a dover pagare utenze per servizi di cui non hanno mai usufruito”.