“Sua nipote è in carcere, paghi per liberarla”, anziana truffata

Una donna di 70 anni, contattata telefonicamente da un sedicente avvocato, ha consegnato un orologio, due bracciali, tre collane e due anelli a un suo collaboratore

REGGIO EMILIA – Ennesima truffa ai danni di un’anziana. Questa volta è successo a una signora sui 70 anni che abita in via Marco Emilio Lepido. Un sedicente avvocato le ha telefonato sostenendo che avevano arrestato il nipote e che la donna doveva pagare una cauzione per liberarlo.

Il pagamento doveva essere fatto nelle mani di un suo collaboratore che è arrivato nell’abitazione della donna che gli ha consegnato un orologio, due bracciali, tre collane e due anelli. L’uomo, una volta ottenuti i preziosi, è poi sparito. Quando la settantenne ha capito di essere stata truffata ha chiamato la polizia che ora sta indagando sul caso.