Reddito di cittadinanza, 17mila famiglie reggiane ne hanno diritto

Secondo i calcoli del Sole 24 Ore, che considera una platea di 2,5 milioni di famiglie in Italia, i 780 euro sono un miraggio. Diventeranno 360 a nucleo, poco più dei 305 euro che rappresentano oggi il valore medio del reddito d’inclusione

REGGIO EMILIA – Sono 17mila e 100 le famiglie (il 7,6 per cento del totale) che, nella nostra provincia, potrebbero accedere al reddito di cittadinanza secondo i calcoli del Sole 24 Ore. Il quotidiano economico ha fatto una stima considerando le denunce dei redditi del 2016 e ha estrapolato questi dati sulla base di quanto annunciato dal M5S secondo cui il reddito di cittadinanza sarà destinato alle famiglie con un Isee fino a 9mila e 360 euro annui.

Le prime 36 province che, percentualmente, beneficeranno maggiormente di questa misura di sostegno sono tutte al Sud. La prima al nord, al 37esimo posto, è quella di Aosta con 6mila famiglie (9,8%). Quella che invece percentualmente avrà più sostegno è Crotone con 19mila e 500 famiglie destinatarie della misura (il 27.9 per cento). Il maggior numero di famiglie interessate da questo provvedimento lo troviamo invece in provincia di Napoli, con 229mila e 900 unità.

Restando nella nostra Regione, troviamo le 17mila e 400 famiglie di Parma (8,6 per cento), le 11mila e 700 di Rimini (8,1 per cento), le 17mila e 100 di Reggio (7,6 per cento) e le 36mila di Bologna (7,5 per cento).

Seguono poi le 22mila di Modena (7,3 per cento), le 12mila e 300 di Forlì-Cesena (7,2 per cento), le 11mila e 600 di Ferrara (7,2 per cento), le 11mila e 800 di Ravenna (6,6 per cento) e le 8mila e 400 di Piacenza (6,5 per cento). Chi sta meglio in assoluto è a Bolzano in cui solo 5mila e 100 famiglie hanno bisogno del reddito di cittadinanza (2,3 per cento)

Difficile, tuttavia, che a queste famiglie arrivino i 780 euro previsti. Si calcola, infatti, in base agli Isee presentati nel 2016, che nella condizione di ricevere il reddito di cittadinanza ci siano ben 2.5 milioni di famiglie italiane. E la stima dei potenziali beneficiari potrebbe addirittura essere per difetto, se si considera che la soglia annunciata è un po’ più alta (9.360 euro) e che chi non ha mai presentato un Isee potrebbe farlo nel 2019 per avere il nuovo sostegno.

Considerando dunque i 9 miliardi stanziati, questo si traduce in una media di 360 euro mensili per famiglia, ovvero meno della metà dei 780 euro indicati come obiettivo e poco più dei 305 euro che rappresentano oggi il valore medio del reddito d’inclusione.