E’ pronto il nuovo calendario storico dell’Arma dei carabinieri

Lo ha presentato stamattina il colonnello Cristiano Desideri: le tavole sono state ideate e realizzate grazie alla consulenza dell’artista e designer digitale Silvia di Paolo

REGGIO EMILIA – Stamattina in caserma, nela sede dell’Arma in Corso Cairoli, il colonnello Cristiano Desideri ha presentato il calendario storico 2019, le cui tavole sono state ideate e realizzate grazie alla consulenza dell’artista e designer digitale Silvia di Paolo.

Il calendario, divenuto ormai un oggetto di culto, apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro, ha raggiunto una tiratura di 1.500.000 copie. Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica, dal 1945 al 1949, il calendario tornò a vivere nel 1950 e da allora tanti temi sono stati trattati, vicini all’Arma ma anche ai cittadini.

Questa edizione è stata pensata per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

L’edizione 2019 del calendario storico dell’Arma è stata dedicata alla ricorrenza dei 40 anni dall’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente, dei 50 anni dall’avvento dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Le pagine del Calendario presentano una carrellata dei siti italiani tutelati dall’Unesco. In parallelo è riportato in breve il percorso evolutivo dei Carabinieri negli ultimi decenni, a partire dal Comando Tutela Patrimonio Culturale avviato nel 1969, che di recente ha fornito i primi “caschi blu della cultura” all’Unesco. Accompagnano le immagini dei luoghi simbolo della Nazione le altre articolazioni dell’Arma, attraverso la rappresentazione di uniformi e principalmente di volti.