Prampolini presidente della commissione nazionale lavoro di Confcommercio

Esaminerà i temi legati alle politiche del lavoro e sindacali nel loro complesso anche con riferimento ad iniziative del governo e del Parlamento

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REGGIO EMILIA – La presidente di Confcommercio e vice presidente nazionale di Confcommercio-Imprese per l’Italia è stata nominata presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio dal consiglio della Confederazione. Compito della commissione è di esaminare i temi legati alle politiche del lavoro e sindacali nel loro complesso anche con riferimento ad iniziative del governo e del Parlamento.

Donatella Prampolini Manzini è stata nominata ieri presidente della Commissione Lavoro di Confcommercio dal Consiglio nazionale di Confcommercio-Imprese per l’Italia. Compito della Commissione è di esaminare i temi legati alle politiche del lavoro e sindacali nel loro complesso, anche con riferimento ad iniziative del governo e del Parlamento, per fornire ai vertici confederali adeguato supporto per la definizione di linee guida in materia.

Confcommercio sottoscrive con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL il contratto nazionale del terziario, della distribuzione e dei servizi che si applica a circa 3 milioni di lavoratori. Prampolini Manzini, imprenditrice della distribuzione organizzata con oltre 250 dipendenti, è presidente di Confcommercio Reggio Emilia, vice presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia, presidente di Fida, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione di Confcommercio, e presidente di Realco, la storica cooperativa della distribuzione con sede a Reggio Emilia e circa 300 punti vendita a marchio Sigma ed Ecu.

“Ho accettato questo incarico – spiega Donatella Prampolini Manzini- con la consapevolezza che si tratta di una grandissima responsabilità, sia per la complessità del tema, sia per il numero di imprese e lavoratori coinvolti. Ringrazio il presidente Sangalli, che ancora una volta ha creduto in me, mettendo un’imprenditrice a capo di una commissione così importante per la vita delle imprese associate”.

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