Piccardo: al timone delle giovanili c’è Marcello Melli

Intervista al responsabile tecnico del settore giovanile giallonero. Scuola calcio e Juniores al pari della prima squadra. L’ex Parma: “La reputazione della società cresce. Possiamo tagliare traguardi importanti su tutti i fronti”

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – La Piccardo Savorè, oggi Piccardo Traversetolo, è certamente una delle società più ambiziose del momento. Una realtà nuova che, in pochi anni, a suon di vittorie, è passata dalla Terza categoria al campionato d’Eccellenza, il tutto grazie ad una galoppata senza precedenti che ha visto il timoniere Franco Scrinzi (presidente e primo tifoso del club) sorprendere gli addetti ai lavori con colpi di mercato unici e con strategie vincenti.

Oggi, il club giallonero, gioca a testa altissima in uno dei campionati più competitivi, ma non è tutto. La società ha investito molto in strutture pianificando al meglio il futuro imminente, con tanto di rafforzamento delle giovanili. Non a caso, oggi, la Piccardo vanta diverse squadre nei primi posti nelle rispettive classifiche oltre a tecnici di grande competenza. Abbiamo incontrato Marcello Melli, allenatore della Juniores e responsabile tecnico, per fare la radiografia a quello che è lo stato del settore giovanile di Traversetolo.

Mister, l’anno scorso hai subito lasciato il segno vincendo il campionato regionale Juniores
Una bellissima vittoria resa possibile dal lavoro di tutti, dal custode ai ragazzi in campo. Tutti hanno dato il massimo e alla fine il campo ci ha premiato con il prestigioso trofeo. Una bellissima pagina di sport.

Come stanno le giovanili della Piccardo Traversetolo?
Stiamo facendo il massimo, con tutte le annate, infatti le classifiche ci premiano. Siamo nei primi posti con quasi tutte le annate e questo non può che rendermi felice. Inoltre seguo da vicino il lavoro di tutti i tecnici: lavoriamo bene, con metodo, e questo si vede anche nella crescita della reputazione del club.

In che senso?
Traversetolo non è comodissima ai grandi centri, ma oggi tanti ragazzi riconoscono nella Piccardo una firma d’autore e decidono di giocare con noi piuttosto che in società più vicine a casa e più comode. Sono soddisfazioni.

Sei ancora il mister della Juniores, come giudichi questo campionato?
Il campionato è sempre di ottimo livello, chiaro che noto qualche differenza. Per esempio vede una notevole distanza tra le prime della classe e le squadre di metà classifica. L’anno scorso il girone era più equilibrato.

Il settore giovanile giallonero è cresciuto parecchio, ci sono degli elementi di spicco?
Non amo parlare die singoli, specialmente quando sono giovanissimi. Abbiamo diverse squadre di alto livello, ci sono giocatori interessanti che sicuramente attireranno l’attenzione di club professionistici.

Parliamo del rapporto con tuo fratello, il mitico Sandro Melli
Siamo amici oltre che fratelli. L’anno scorso siamo stati anche avversari in campionato. Alla domenica a pranzo non ti dico le discussioni (ride). La nostra famiglia ama lo sport, Sandro è una brava persona, rappresenta qualcosa di importante, gli auguro il meglio, sempre.

Una grande esperienza, per tanti anni hai lavorato col Parma
Ho imparato molto dagli anni passati, la mia esperienza è al servizio del club, cerco sempre di fare il possibile per aiutare tutti. Alla domenica vado a vedere le partite d’Eccellenza, per fare la relazione. Quando serve sono qui, per tutti. Dai Pulcini alla prima squadra.

Da osservatore, come giudichi il livello del campionato d’Eccellenza?
Come al solito è sempre molto duro come campionato, le squadre sono molto organizzate, hanno importanti concetti tattici e ci sono anche giocatori che potrebbero ambire a categorie superiori. La Piccardo, nonostante sia al primo anno in Eccellenza, sta facendo bene. Secondo me la società sta facendo qualcosa di importante. Colgo l’occasione per ringraziare il presidente Franco Scrinzi, il direttore Giuliano Gandolfi e tutti i dirigenti del club. Sono dei professionisti, hanno le idee chiare e sono sicuro che riusciranno a tagliare traguardi importanti.

Più informazioni su