Ex Reggiane, trovati due ordigni della guerra: evacuato il tecnopolo foto

Fermati i lavori di cantiere nell'area. Domani saranno rimossi e il tecnopolo resterà chiuso e pure la sede della Ask

REGGIO EMILIA – Nell’area delle ex Reggiane, durante scavi all’interno di quello che sta trasformando nel parco dell’Innovazione, verso le 13, sono stati trovati due bombe che risalgono alla seconda guerra mondiale. Non è stato evacuato solo il cantiere dove stanno avvenendo gli scavi, ma anche il Tecnopolo e il capannone 18 dove, da pochi giorni, si è insediata la ditta Ask Industries. Sul posto la polizia, la polizia municipale e la protezione civile.

Secondo le prime informazioni gli ordigni sono stati trovati durante gli scavi per la realizzazione di vasche antincendio tra il tecnopolo e il capannone 17 e quindi sarebbero piuttosto vicini alla zona che ospita i laboratori. Si tratta di due bombe prive di spoletta e dunque non innescabili. Più di 200 persone sono state allontanate, tra lavoratori e ricercatori dell’università del Tecnopolo. Domani saranno rimossi. Il Comune ha emanato un’ordinanza che prevede che il Tecnopolo resterà chiuso, dalla mattina fino alla conclusione delle operazioni di bonifica.