Ex Officine Reggiane, ecco gli interventi prioritari

E' stata integrata la convenzione con la Stu per definirli: poi via alle gare

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REGGIO EMILIA – Scampato il pericolo di vedersi cancellati i finanziamenti del bando periferie (pari a 18 milioni), Comune di Reggio Emilia e Stu fissano nero su bianco gli interventi prioritari nella riqualificazione dell’area delle ex Officine Reggiane. Sono contenuti nell’addendum (integrazione) alla convenzione tra l’ente locale e la societa’ e riguardano in particolare la riapertura di viale Ramazzini lato ovest (passaggio a livello), la riqualificazione dei capannoni del quartiere Santa Croce inseriti nel Progetto Riuso e i capannoni 15A/B/C delle officine meccaniche.

L’atto integrativo viene presentato stasera alla Commissione Affari generali e istituzionali-Amministrazione e Bilancio dall’assessore Daniele Marchi e, dopo l’approvazione del Consiglio comunale, sblocchera’ l’avvio delle gare d’appalto per i lavori. “L’area Reggiane, con la creazione del Parco Innovazione, e il quartiere Santa Croce con la riapertura del viale Ramazzini e l’adeguamento di una decina di immobili dismessi all’ospitalita’ di associazioni, organizzazioni ed attivita’ educative, sociali, culturali e sportive – spiega l’assessore Marchi – potranno quindi proseguire il loro cammino verso la rigenerazione e un nuovo futuro”.

L’integrazione della convenzione e il conseguente previsto via libera alle gare d’appalto, sottolinea inoltre l’esponente della giunta, “e’ oggi possibile dopo il dietrofront del Governo, che nei mesi scorsi aveva cancellato i finanziamenti del piano periferie e aree urbane promossi dal precedente governo e che, messo alle strette dai Comuni e dalle Regioni italiani, ha reso nuovamente disponibili le risorse”.

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