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Estorsione, imprenditore di una ditta di trasporti arrestato

Vincenzo Andronaco, condannato in via definitiva a 5 anni e 6 mesi e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, è finito in carcere

REGGIO EMILIA – Dipendente di un’azienda di autotrasporti era obbligato, se voleva continuare a lavorare, a firmare ricevute di buste paga dalle quali risultava una cifra nettamente superiore a quella percepita. In un caso il camionista si era rifiutato di firmare la ricevuta e se l’era tenuta in tasca con l’intenzione di portarla ai sindacati.

Da lì l’aggressione da parte del titolare della ditta, un 45enne calabrese, Vincenzo Andronaco che, con l’aiuto dei tre collaboratori e di un parente, aveva picchiato il dipendente. Il camionista dopo l’aggressione era andato dai carabinieri di Rubiera denunciando l’aggressione. Per questi fatti, commessi nel reggiano tra il 2003 e il 2007, l’imprenditore calabrese 45enne residente a Rubiera era stato denunciato (unitamente ai tre collaboratori ed al parente) dai carabinieri di Rubiera per il reato di concorso in estorsione continuata.

Quindi l’iter processuale con la condanna a 5 anni e 6 mesi di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La sentenza è diventata esecutiva e ieri i carabinieri hanno arrestato Vincenzo Andronaco e lo hanno portato in carcere.