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Decreto sicurezza, il governo pone la fiducia in Senato

Forza Italia non parteciperà al voto. Polemiche le opposizioni che criticano la procedura e attaccano: "E' una forzatura"

REGGIO EMILIA – Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento interamente sostitutivo del dl sicurezza, intervenendo a Palazzo Madama. La richiesta del governo è arrivata dopo il parere positivo di ammissibilità della presidenza del Senato, così come previsto dal nuovo regolamento di Palazzo Madama. Il voto avverrà mercoledì.

Polemiche le opposizioni soprattutto sulla procedura che ha portato all’autrorizzazione della fiducia (che deve passare da un Cdm). “Abbiamo chiesto per ben due volte durante la capigruppo al ministro Riccardo Fraccaro quale Consiglio dei ministri, dove e in quale ora, ha autorizzato la decisione di porre la fiducia”. Lo ha denunciato il capogruppo Pd al Senato, Andrea Marcucci protestando contro le parole del ministro.

“Per ben due volte Fraccaro ha detto che non era tenuto a dirlo: ormai – ha concluso Marcucci – siamo al Consiglio dei ministri fantasma”. “Il ministro dei Rapporti con il Parlamento ci chiarisca un dubbio amletico. Dove e quando si è svolto il Consiglio dei ministri che avrebbe autorizzato la fiducia sul decreto sicurezza? Un Cdm fantasma, di cui non c’è traccia, infittisce i misteri di una maggioranza che litiga su tutto e fa un pasticcio dietro l’altro”, chiede anche la collega di partito, la senatrice del Pd Simona Malpezzi.

Forza Italia riconferma che è sua precisa volontà votare sì al decreto Sicurezza. Prendiamo atto che il nostro invito al governo di non porre la fiducia non è stato accolto e questo ci impedisce di esprimere un voto favorevole al provvedimento. Una decisione, questa, presa per evitare che il Movimento 5Stelle andasse in frantumi su un provvedimento così importante e sentito dall’opinione pubblica. Pertanto il gruppo Forza Italia non parteciperà al voto. E’ quanto si legge in una nota del gruppo di Forza Italia al Senato.

“La scelta del governo di porre la questione di fiducia sul decreto sicurezza in Senato è un atto ingiustificabile perché impedisce di discutere e migliorare il provvedimento. Oggi durante l’incontro avuto a Palazzo Chigi, avevamo espressamente chiesto al presidente Conte di evitare una simile forzatura, utile solo a contenere i dissapori e le prove di forza in seno alla maggioranza di governo, anche alla luce della disponibilità di Fratelli d’Italia a votare il decreto. Auspichiamo che sul testo si possa successivamente aprire un dibattito costruttivo a Montecitorio, una volta finiti i balletti da prima repubblica all’interno della maggioranza”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.

“Il dl Sicurezza sarà un passo in avanti per la sicurezza degli italiani. Di delinquenti italiani ne abbiamo abbastanza… Nel dl sicurezza e immigrazione che donerò agli italiani ci saranno regole più severe per i delinquenti”, ha detto in mattinata il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, al programma ‘Non stop news’ di Rtl 102.5 intervistato da Pierluigi Diaco.