Calcio giovanile, genitori in campo a lezione di fair play

Ogni primo fine settimana del mese. Lo ha stabilito il settore giovanile scolastico Emilia-Romagna per "coinvolgere le famiglie, nel rispetto reciproco e nella tolleranza"

REGGIO EMILIA – Genitori in campo, insieme ai loro figli, nel calcio giovanile. Dovranno accompagnare i propri pargoli sul terreno di gioco, insieme al dirigente arbitro e, una volta schierati per il saluto al pubblico, sfilando si saluteranno reciprocamente stringendosi la mano, proprio come fanno i piccoli alleati con gli avversari. Lo ha stabilito il settore giovanile scolastico Emilia-Romagna che invita tutte le società alla sua applicazione.

Questa iniziativa sarà applicata nella categoria Pulcini ogni primo week end del mese, a partire dalla prima giornata, in programma nella fase autunnale. Scrive il coordinatore regionale Emilia-Romagna Figc, Massimiliano Rizzello: “Obiettivo di questa iniziativa è coinvolgere le famiglie, nel rispetto reciproco e nella tolleranza, a partire proprio dai genitori durante le gare, in modo da rendere la loro partecipazione e quella dei bambini la più positiva possibile, aiutando così la crescita dei piccoli atleti e creando una cultura dello sport che aiuti i piccoli atleti a crescere nel rispetto del Fair play, delle regole, di avversari, arbitri e del pubblico”.

La nota conclude osservando che “la partecipazione a tale iniziativa costituisce per le società elemento di valutazione nelle graduatorie di merito”,