Via Gran Sasso, svetta l’antenna Wind-Tre: cittadini sul piede di guerra fotogallery

In barba agli impegni presi con i cittadini, l'azienda tira dritto. Il portavoce dei residenti Mariani: "Ci sentiamo presi in giro da Tutino". L'assessore: "Sono amareggiato quanto loro"

REGGIO EMILIA – Wind-Tre ha innalzato oggi pomeriggio la mega antenna di 33 metri in via Gran Sasso d’Italia. In barba agli impegni presi con i cittadini (l’azienda aveva promesso di incontrarli prima di innalzare il ripetitore, ma questo non è mai avvenuto, ndr), l’azienda ha deciso dunque di procedere. L’antenna, per ora ancora spoglia, svetta di fianco al centro diurno Melograno e a pochi passi da una scuola elementare, da un asilo e dal campo da calcio della Falk.

I lavori si erano fermati nel giugno scorso dopo che i residenti, preoccupati per gli eventuali effetti dei campi elettromagnetici, avevano raccolto ben 1.684 firme contro il ripetitore che erano state consegnate in municipio. All’epoca l’amministrazione aveva scritto: “Qualsiasi proposta possano avanzare i cittadini (potenziamento di antenne esistenti o rinuncia alla realizzazione di quella autorizzata) dovrebbe quindi essere concertata con la società proponente. Wind ha dato la propria disponibilità ad aggiornare il Comune sulle verifiche che saranno fatte, chiedendo un tempo di 3-4 settimane per coinvolgere la propria struttura tecnica”.

Aveva poi promesso il Comune: “Solamente dopo questo periodo di verifica si potrà promuovere un incontro pubblico, in cui presentare gli esiti di queste verifiche. Nel frattempo, in maniera del tutto concordata tra le parti, il cantiere non procederà”. L’incontro con i cittadini si doveva tenere in settembre, ma non c’è mai stato. Ora Wind-Tre sta innalzando l’antenna.

Francesco Mariani, portavoce dei residenti della zona, dice a Reggio Sera: “Noi eravamo rimasti a luglio con l’assessore Tutino che aveva chiesto un incontro a Wind-Tre che doveva tenersi in agosto e poi a settembre. Eravamo d’accordo che i lavori sarebbero stati sospesi fino all’incontro. Nel frattempo avevo contattato anche l’assessore Montanari che mi aveva detto che si sarebbe interessata della cosa. Tutino l’ho chiamato oggi e mi ha risposto che non ne sapeva nulla di questa cosa e che stava aspettando l’incontro. Ci sentiamo presi in giro da Tutino. Il Comune non può dire: ‘non lo sapevamo’. Se è vero è ancora più grave”.

L’assessore Tutino: “Sono amareggiato quanto loro”
L’assessore Mirko Tutino replica così ai cittadini: “Io sono amareggiato tanto quanto loro, perché abbiamo condiviso in maniera informale un accordo, con un dirigente di Wind, per fare un incontro con i cittadini. Invece, questa mattina, siamo stati informati del fatto che si stava intervenendo e lavorando. Abbiamo provato ad agire sulla ditta che, però, ha detto che non poteva sospendere l’intervento in attesa di questo incontro che si terrà domani. Wind è venuta meno a un accordo informale. Ci hanno messo di fronte a un fatto compiuto, forti di un disposto normativo a loro favorevole. Alcuni giorni fa ci ha scritto la ditta che ha fatto i lavori comunicandoci che voleva procedere. Noi gli abbiamo risposto di aspettare, perché c’era da fare un incontro con i cittadini, ma loro sono andati avanti lo stesso”.

Domani pomeriggio ci sarà l’incontro con Wind, i cittadini e l’assessore in Comune. Ma, oramai, i giochi sono fatti. L’antenna svetta già in fondo a via Gran Sasso d’Italia.