Seta, Mdp diviso a Modena e Reggio su direttore silurato

Oltre Secchia applauso a Cattabriga, ma censure in sala del Tricolore

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REGGIO EMILIA – Mentre a Modena applaude alla decisione di non rinnovare l’incarico in scadenza al direttore generale, Roberto Badalotti, Mdp a Reggio Emilia si unisce al Partito democratico nel difendere il manager reggiano e contestare la decisione del presidente di Seta, Andrea Cattabriga.

“Siamo sconcertati per la scelta unilaterale, presa senza il coinvolgimento dei Comuni soci e in assenza di una valutazione oggettiva dei risultati raggiunti in questi anni di gestione di Badalotti, che parlano di un piu’ 20% di passeggeri e di un rinnovo del parco mezzi molto atteso dagli utenti dopo anni di blocco e mezzi inadeguati”, affermano i capigruppo in sala del Tricolore Andrea Capelli (Pd) e Lanfranco De Franco (Mdp).

Tutto questo “in un quadro societario in cui Tper e’ allo stesso tempo socio in Seta e suo concorrente sul territorio”, continuano i due consiglieri, secondo cui alla base dell’estromissione di Badalotti ci sarebbero anche le resistenze alla sua riconferma del socio bolognese dell’azienda. “Il trasporto pubblico locale- aggiungono De Franco e Capelli- e’ un servizio strategico e fondamentale per la collettivita’, che necessita’ di grandi attenzioni e di vicinanza al territorio, e che finalmente con la gestione Badalotti vedeva un miglioramento tangibile nella sua gestione interna, condizione necessaria per una miglioria complessiva del servizio da costruire nel tempo”.

Adesso invece “si vorrebbe spazzare via tutto questo in sordina e senza dibattito, con atti muscolari da parte di un presidente appena arrivato in azienda”. Per poter “immaginare insieme un servizio di trasporto pubblico che possa diventare finalmente a livello delle migliori esperienze europee – aggiungono infine i consiglieri reggiani – riteniamo sia necessario riprendere il lavoro bruscamente interrotto dagli spiacevoli avvenimenti societari degli ultimi giorni”. Capelli e De Franco esprimono quindi “piena fiducia ai sindaci Luca Vecchi (Reggio Emilia) e Giancarlo Muzzarelli (Modena) perche’ possano dare continuita’ al mandato del direttore trovando unita’ di intenti nella compagine dei soci”.

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