Padre e figli evadono per minacciare di morte il testimone

I carabinieri hanno arrestato, nel campo nomadi di via Da Genova, i tre parenti che lo scorso luglio erano finiti ai domiciliari. Ora sono in carcere

REGGIO EMILIA – Padre e figli ai domiciliari per droga evadono per minacciare di morte il testimone. I carabinieri di Gattatico hanno arrestato i tre che lo scorso mese di luglio erano finiti in manette per spaccio di stupefacenti. Nuove indagini a carico dei componenti dell’azienda “a conduzione familiare” dedita alla spaccio di sostanze stupefacenti.

I tre, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, violavano spesso i domiciliari attraverso contatti con persone non autorizzate e, addirittura, con minacce di morte rivolte ad uno dei testimoni del processo che li vede imputati perché si astenesse dalla deposizione in tribunale.

Giovedì mattina il blitz: alle prime ore dell’alba gli uomini della stazione di Gattatico, insieme a diversi colleghi delle stazioni vicine, supportati anche dai carabinieri del 5° Reggimento “Emilia Romagna” e dalle unità cinofile della polizia provinciale di Reggio Emilia, sono andati al campo nomadi di via Da Genova a Reggio, dove padre e figli beneficiavano dei domiciliari, arrestandoli.

Nel corso delle attività i carabinieri hanno trovato e sequestrato, vicino all’argine di un canale, 130 grammi di hascisc ed un bilancino di precisione. Ora dovranno accertare di chi era lo stupefacente. I tre arrestati sono stati portati in carcere.