Open day a Casa Gioia

Sabato Il centro di via Flavio Gioia 5 apre le sue porte dalle 10 alle 18. Sarà possibile incontrare gli educatori e conoscere i servizi per bambini e ragazzi con disabilità mentale, autismo e difficoltà di apprendimento

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REGGIO EMILIA – Sabato 27 ottobre Casa Gioia apre le sue porte per far conoscere i servizi che, con il prezioso supporto della scienza ABA, rivolge a bambini e ragazzi con disabilità mentale, autismo e difficoltà di apprendimento a partire dai 3 anni fino all’età adulta.

Per tutta la giornata, dalle 10 alle 18, il centro al civico 5 di via Flavio Gioia, in città, accoglierà gli interessati, che avranno la possibilità di visitare la struttura – caratterizzata da aule per il lavoro di riabilitazione cognitiva, laboratori dedicati alle attività manuali, artistiche e musicali e da un monolocale in cui apprendere le autonomie domestiche e relative alla cura di sé – e di conoscere e interagire con gli educatori che ogni giorno, in quegli spazi, si prendono cura dei ragazzi.

Attività socio-educative, assistenza e integrazione scolastica, percorsi terapeutici intensivi personalizzati, doposcuola per chi ha bisogni educativi speciali (BES) e disturbi specifici dell’apprendimento: questi i settori di intervento di Casa Gioia, che utilizza la scienza ABA (Applied Behavior Analysis, cioè Analisi del Comportamento Applicata) come base per l’insegnamento continuo. Non a caso, fanno parte della cooperativa ricercatori e professionisti esperti in educazione, psicologia e insegnamento.

Durante tutto l’open day, a Casa Gioia si alterneranno momenti di divulgazione gratuiti curati dal direttore scientifico Roberto Cattivelli e dal direttore educativo Nicola Maffini: sarà proprio quest’ultimo a dare il via agli interventi, alle 10.30, spiegando cos’è la scienza ABA. Alle 12 Cattivelli si occuperà di Learn Unit: cos’è e perché è importante per l’insegnamento. Altri due approfondimenti sono previsti nel pomeriggio: alle 14 si parlerà della costruzione di autonomie nella disabilità (Cattivelli), alle 16 di come leggere e affrontare i comportamenti problema (Maffini).

Per l’intera giornata verranno inoltre organizzati laboratori musicali e creativi gestiti dallo staff di Casa Gioia per intrattenere i ragazzi con disabilità e sarà possibile incontrare la direzione per avere informazioni specifiche sui servizi della cooperativa, che ha avviato anche numerose collaborazioni con realtà del territorio, finalizzate a inserire gli utenti in contesti inclusivi, sia sportivi che culturali.

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