Nuovi soci in ballo per il gruppo Ferrarini

Contatti in atto. Manghi: "Piano industriale prima del 23 dicembre"

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REGGIO EMILIA – Mentre il Gruppo Ferrarini prosegue la corsa per un nuovo piano industriale – che va essere presentato entro il 23 dicembre prossimo – sono in corso contatti per l’ingresso nella compagine sociale di diversi soggetti, sia industriali che finanziari, in grado di assicurare prospettive produttive e occupazionali.

E’ quanto emerso oggi nella sede del ministero dello Sviluppo economico, a Roma, al tavolo per la crisi della storica azienda reggiana dell’agroalimentare, che conta 800 dipendenti e sedi in diverse localita’ emiliane e lombarde.

Il sottosegretario alla presidenza della Giunta della Regione Emilia-Romagna, Giammaria Manghi, si augura che “la proposta di piano concordatario, o perlomeno le linee guida principali, vengano presentate al tavolo istituzionale con un utile anticipo temporale rispetto alla scadenza del 23 dicembre. Ci aspettiamo di essere riconvocati a breve dal ministero per conoscerne i dettagli”.

Cio’ “rappresenta un elemento positivo. Questo alla luce delle caratteristiche produttive e di pianificazione delle lavorazioni dei prodotti, che necessitano investimenti e scelte strategiche che non possono essere rimandate se l’obiettivo e’ salvaguardare la capacita’ produttiva e occupazionale dei diversi siti del Gruppo Ferrarini”, aggiunge Manghi.

Auspicando infine “che la soluzione a cui la proprieta’ sta lavorando possa garantire la migliore prospettiva occupazionale e la piena tutela di un’eccellenza alimentare del nostro territorio”.

I commissari giudiziali, dal canto loro, hanno presentato una fotografia della situazione aziendale in ripresa, seppure lenta, dopo le evidenti difficolta’ riscontate nei mesi estivi, ribadendo come “la proprieta’ stia agendo in modo coerente con gli obiettivi del piano”.

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