“Non riesci a pagare il mutuo e rischi di perdere la casa? Ecco come ti salviamo”

Intervista all'amministratore delegato della società bresciana, Mirko Tramontano: “Acquistiamo noi dalle banche i debiti della persona. Poi, oltre a “liberarla” dai debiti e “ripulirla” a livello di immagine, studiamo insieme soluzioni per non fargli perdere l'abitazione”

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REGGIO EMILIA – Non hai pagato il mutuo e ti stanno portando via la casa? Non preoccuparti, la soluzione te la troviamo noi. Potrebbero essere questo il claim di NCM SPA società per azioni (1,3 milioni di euro di capitale sociale interamente versato (www.ncmspa.it) , con cuore bresciano nata a gennaio 2017 specializzata nella gestione dei crediti deteriorati e negli investimenti in campo finanziario/immobiliare.

Titolari e fondatori della società sono un gruppo di professionisti con una pregressa esperienza maturata nei settori immobiliare, bancario, finanziario e della fiscalità. Ncm Spa è la prima realtà di gestione territoriale del credito con reale approccio al mercato immobiliare ed alle difficoltà del debitore. Mirko Tramontano, giovane manager 31enne che però vanta un’importante esperienza nei settori “gestione crediti” e “rinegoziazione del debito per conto terzi” è l’amministratore delegato del Gruppo.

Tramontano, come nasce NCM SPA?
“NCM SPA è stata fondata da quattro soci, fra cui il sottoscritto, nel gennaio 2017 e nasce con l’intento dichiarato di andare a colmare l’annoso gap (“padre” anche del default di Lehman Brothers del 2008) che divide settore finanziario e mercato immobiliare.

In che senso?
Il sistema bancario negli ultimi anni, ha dimostrato di non consocere e non saper adeguatamente gestire il settore immobiliare, in quanto, semplicemente gli istituti di credito fanno un lavoro diverso rispetto alle agenzie immobiliari. E queste ultime, del resto, non conoscono per la medesima ragione il mercato finanziario. NCM SPA si pone come interlocutori per entrambe le parti grazie alle competenze specifiche maturate dal nostro team sia in ambito immobiliare che creditizio-finanziario.

In altre parole cosa fate?
Noi conosciamo perfettamente quanto valgono gli immobili e siamo in grado di capire a quanto possono essere collocati sul mercato. Da una parte, dunque, risolviamo gli incagli nei quali si ritrovano le banche che troppo spesso vantano crediti nei confronti dei mutuatari di importo di gran lunga superiore al valore reale e attuale degli immobili dei quali si ritrovano le ipoteche. D’altro canto consentiamo alle agenzie immobiliari di poter disporre e collocare sul mercato immobili a prezzi molto vantaggiosi.

E come fate a fare da trade unione fra istituti di credito e agenzie immobiliari?
Semplicemente acquistando dalle banche quei crediti – e dunque le ipoteche che vantano sugli immobili da loro finanziati – che loro stesse non riusciranno più a ottenere dai loro clienti. Ovviamente li acquistiamo valutando gli immobili sottostanti alle ipoteche, a un prezzo congruo, dunque in sconto rispetto all’entità del credito che inizialmente la banca vanta nei confronti del mutuatario.

Quindi in questa simbolica trattativa a quattro: mutuatario-debitore, banca creditrice, agenzia immobiliare e voi, chi è l’anello debole, quello che nell’operazione ci perderà?
Nessuno. Basta considerare che la perdita economica che accusa la banca è comunque inferiore rispetto a quella che dovrebbe mettere a bilancio, qualora si trattenesse le ipoteche sugli immobili e cercasse di liquidarle secondo i canali di recupero ordinari (asta pubblica). Il mutuatario debitore, che avrebbe subito da lì a poco un’esecuzione immobiliare, ci guadagna in quanto uscirà “liberato” dai debiti e “pulito” a livello d’immagine.

Come è possibile?
Pochi sanno che se i beni vengono venduti all’asta il debitore resta indebitato per la cifra residua non incassata dai creditori (banca): ad esempio se il mio debito verso la banca è di 100mila euro e il mio immobile viene venduto all’asta a 40mila euro, io resterò ancora debitore verso la banca per 60 mila euro. Rischierei dunque di non poter più comprare beni immobili o addirittura il pignoramento del quinto dello stipendio. E questo varrebbe sia per me che per eventuali garanti (fidejussori). A noi di NCM SPA, invece, la banca cede i suoi crediti ad un prezzo di sconto, in genere in linea coi valori di mercato del bene, e noi, da parte nostra assicuriamo al debitore la cancellazione dei suoi debiti per l’intera somma che inizialmente doveva all’istituto di credito. Per di più cerchiamo insieme a lui di trovare una soluzione per non fargli perdere la casa.

E come fate?
Predisponiamo le condizioni necessarie affinché il bene venga ceduto in maniera privilegiata ai familiari del debitore piuttosto che a terzi.

E l’agenzia immobiliare cosa ci guadagna?
Qualora il “debitore” non fosse più interessato all’immobile, lo daremo da collocare a prezzi di mercato alle agenzie immobiliari nostre partner. Sia chiaro un passaggio: alle agenzie immobiliari lo cederemo a un valore inferiore al prezzo di mercato, dunque a un prezzo molto vantaggioso.

Oltre alla gestione dei crediti deteriorati vi occupate anche di investimenti in campo finanziario/immobiliare?
Il ventaglio di servizi che forniamo è piuttosto ampio, va dall’aiuto ai soggetti che si trovano in difficoltà coi propri immobili (esecuzioni immobiliari, fallimenti) sino alla consulenza in investimenti ad alto rendimento sul mercato immobiliare.

Quindi a chi date risposte?
Alle banche, agli investitori istituzionali come i fondi di investimento che comprano crediti e ce li affidano in gestione, agli investitori privati che acquistano beni immobiliari in saldo, a coloro che non riescono più a fare fronte alla rata del mutuo – come il privato, l’artigiano o la società che stanno per per subire un’esecuzione immobiliare o che hanno subito pignoramenti, liquidazioni o fallimenti – sino ad arrivare a colui che vuole investire in modo sicuro il proprio risparmio sul mercato immobiliare.

E che tipo di investimenti proponete?
Abbiamo svariati strumenti finanziari, a capitale garantito e ad alto rendimento, calibrati sia per gli investitori retail che per quelli istituzionali.

Qualche numero di NCM SPA da quando siete nati ad oggi?
Nel 2017 abbiamo analizzato crediti ipotecari per un totale di 1 miliardo e 200 milioni di euro di esposizione creditoria, abbiamo intermediato più di 2.500 immobili, e attualmente abbiamo affidamenti di gestioni commerciali (sia banche che privati) per 500 milioni di valore complessivo.

Dove siete presenti?
In tutto il nord Italia: Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia-Giulia, Piemonte, Toscana.

Quali autorizzazioni avete per l’esercizio delle vostre attività?
Questure italiane (per l’antiriciclaggio) e Banca d’Italia (per investimenti finanziari)

Quanto costa il vostro servizio?
I nostri costi dipendono, ovviamente, dalla complessità della situazione da dover gestire. Tuttavia, sono sicuramente, e di gran lunga, inferiori rispetto ai costi che si dovrebbero sostenere rivolgendosi ai vari professionisti (bancario, avvocato, commercialista) che necessariamente andrebbero consultati per ottenere una consulenza a 360° quale è quella elaborata dal nostro team. Last but not least, mi preme sottolineare una nostra peculiarità: inzialmente chiediamo un piccolo acconto (poche centinaia di euro) a garanzia della serietà del cliente che si rivolge a noi, dopodiché il pagamento delle nostre competenze avviene solo ed esclusivamente quando la pratica è andata a buon fine.

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