Maltempo, un milione per auto e moto sommersi in Emilia

Il provvedimento riguarda anche Lentigione di Brescello che fu sommersa dalla piena. Bonaccini: "Noi ci siamo, invece dal governo neanche un euro"

REGGIO EMILIA – A fianco delle comunita’ reggiane, modenesi e parmensi colpite dall’alluvione. Lunedi’ scorso la giunta del presidente Stefano Bonaccini ha deliberato di stanziare due milioni di risorse proprie, prelevati dal fondo di riserva dell’ente, meta’ dei quali e’ rivolta, nello specifico, a risarcire i cittadini che, a causa delle intemperie, hanno perso l’automobile, la moto o lo scooter.

L’ente di viale Aldo Moro aiuta quindi anche sui danni ai beni mobili, che il governo ha invece deciso di escludere dalla lista di quelli rimborsabili. Il provvedimento riguarda in particolare le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia (dove Lentigione di Brescello fu sommersa dalla piena), Modena (a Campogalliano ci fu la situazione piu’ critica), Bologna e Forli’-Cesena, per cui il Consiglio dei ministri dichiaro’ lo stato di emergenza nazionale il 29 dicembre 2017.

In questi territori sono stati denunciati in totale 129 i veicoli danneggiati. Lo stanziamento regionale, pari ad un milione, dovrebbe coprire al 100% tutte le richieste di risarcimento che, secondo le autocertificazioni dei proprietari, ammontano a 782.000 euro. Ad annunciarlo questa mattina a Reggio Emilia lo stesso presidente della Regione, accompagnato dal sottosegretario Giammaria Manghi e Paola Gazzolo, assessore regionale con delega alla Protezione civile. Proprio quest’ultima sottolinea che il provvedimento sara’ operativo in tempi lampo. “Stiamo lavorando per approvare la delibera del bando entro il 12 novembre – spiega Gazzolo – per poi lasciare 40 giorni di tempo ai cittadini per compilare le domande corrette”.

Lo schema di procedura per i rimborsi ipotizzato, aggiunge l’assessore, “e’ lo stesso che abbiamo adottato per lo stanziamento di 350.00 euro per far ripartire i piccoli esercizi commerciali, che hanno presentato i danni subiti ai Comuni”. Visto che “il nostro bilancio e’ in ordine e sano – aggiunge il presidente Bonaccini – abbiamo voluto lanciare un messaggio di vicinanza ai territori piu’ fragili come quelli colpiti dall’alluvione. E’ un segnale giusto e lo facciamo volentieri perche’, dopo aver ottenuto un primo stanziamento di oltre 5,5 milioni di euro per la parte pubblica (e 4,1 milioni per le imprese) abbiamo ripetutamente chiesto al Governo di ascoltare la richiesta dei territori di rimborsare i cittadini che a causa di quegli eventi avevano perso il proprio veicolo: auto, moto scooter. Il Governo poteva farlo, noi lo l’abbiamo sollecitato, ma ha ritenuto di non ascoltarci”.

E quindi, prosegue il presidente, “di nuovo, dobbiamo intervenire perche’ non vogliamo che nessuno ci rimetta ancora. La Regione c’e’ e sta mettendo le risorse tutte lei. Da questo Governo non e’ arrivato neanche un euro”. Il sottosegretario Manghi sottolinea: “E’ un prelievo opzionale e non secondario per bisogni urgenti del territorio, con cui la Regione sta facendo la parte di altri”. Non e’ tutto. Oltre al milione per gli alluvionati un’altra parte dei fondi, per circa 720.000, servira’ alla messa in sicurezza delle strade regionali con particolare riferimento alla montagna reggiana. Infine, con circa 280.000 euro, saranno finanziati tre interventi per garantire la continuita’ didattica nei Comuni di Serramazzoni (Modena), Toano (Reggio Emillia) e Fornovo (Parma).