Il M5S: “Vecchi e Tutino chiedano a Bonaccini di ritirarsi a vita privata”

La Guatteri attacca il presidente della Regione dopo il dietrofront sui diesel euro 4. La Lega esulta: "Merito anche nostro"

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REGGIO EMILIA – “Il dietrofront di Bonaccini sullo stop diesel euro4 impone una presa di posizione coerente dell’assessore all’ambiente di Reggio Tutino e del sindaco di Reggio Vecchi, che in questi giorni avevano messo la faccia per difendere un provvedimento doloroso ma necessario: chiedano al collega di partito Bonaccini di ritirarsi dalla vita politica. altro che ricandidarsi alle elezioni regionali”.

Alessandra Guatteri, capogruppo del M5S, attacca il presidente della Regione dopo il dietrofront sul blocco dei diesel euro 4. Scrive: “Prima Bonaccini, non informa a dovere i cittadini sui rischi mortali dell’inquinamento, vedi l’allarme in Pianura padana con la riduzione dell’aspetattiva di vita di 3 anni e la maglia nera europea per i tumori infantili in Italia, propedeudici a far capire la gravità della situazione per soluzioni difficili ma purtroppo necessarie. Poi lascia i sindaci in balia dei cittadini a difendere la scelta e poi fa dietro front di fronte alle prime proteste. Vecchi e Tutino a questo punto chiedano le dimissioni di Bonaccini e gli chiedano di ritarsi a vita privata. Sarà un bene per tutti gli emiliano romagnoli”.

La Lega esulta: “Merito anche nostro”
La Lega Nord, invece, plaude alla retromarcia della Regione. Scrive Matteo Melato, vice segretario del Carroccio reggiano: “L’annuncio del ritiro del blocco dei diesel Euro4 è un clamoroso dietrofront del PD che arriva dopo le numerose proteste dei sindaci, anche di sinistra, in tutta la Regione a parte Reggio Emilia. Questo è avvenuto anche grazie alla raccolta firme della Lega che, tra i cittadini infuriati per questo provvedimento, ha raccolto numerose firme e ascoltato diverse persone esprimere tutto il proprio disappunto per il fatto di dover lasciare la propria auto in garage nonostante alcuni debbano ancora finirla di pagare”.

E aggiunge: “Siamo i primi a sostenere che occorra attuare un piano per ridurre le emissioni inquinanti nella pianura padana ma questo deve essere compatibile e sostenibile con i bisogni dei cittadini. A Reggio vengono smentiti clamorosamente Tutino e il Sindaco Vecchi che fino all’ultimo hanno difeso un provvedimento del tutto senza senso evitando di ascoltare le problematiche che i cittadini avanzavano non in ultimo un bollo auto pagato per intero”.

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