La raccolta differenziata? Un gioco da ragazzi foto

Presentati in Sala Tricolore i risultati del progetto per l'anno scolastico 2017-2018

REGGIO EMILIA – Percorsi sul tema del rispetto e cura dell’ambiente, sostenibilità e raccolta differenziata per generare consapevolezze, responsabilità e partecipazione da parte dei bambini e delle bambine delle scuole primarie della città. Educazione alla cittadinanza attiva. Questi in sintesi gli obiettivi del progetto “La raccolta differenziata? Un gioco da ragazzi” i cui risultati, relativi all’anno scolastico 2017-2018 sono stati presentati oggi in Sala Tricolore.

Ha aperto i lavori l’assessora a Educazione e conoscenza Raffaella Curioni. Sono seguiti interventi dell’assessore all’Ambiente e mobilità Mirko Tutino e del vicepresidente di Iren Ettore Rocchi. La mattinata è stata moderata da Fiorenza Genovese, di Eduiren – Comunicazione di Iren con la partecipazione del responsabile di Eduiren Arturo Bertoldi.

Nell’anno scolastico 2017 – 2018 il progetto, nato dalla collaborazione tra il servizio Officina Educativa e Iren, con la partecipazione delle Guardie ecologiche, ha coinvolto 3 istituti comprensivi della città (Pertini 1, Pertini 2, Kennedy), 6 scuole primarie (Alessandro Tassoni, Tricolore, Aldo Dall’Aglio, Marco Polo, Martin Luther King, Vincenzo Ferrari) e il liceo artistico Gaetano Chierici, del quale un gruppo di studenti dell’indirizzo multimediale è approdato a una esperienza di alternanza scuola lavoro con Iren.

I percorsi sono stati sviluppati nelle classi al mattino e in tre atelier pomeridiani (scuola primaria Ferrari, Tassoni, Dall’Aglio). Complessivamente i bambini che vi hanno partecipato sono stati circa 150. Le 9 insegnanti delle scuole primarie coinvolte hanno progettato e condotto gli incontri insieme alle educatrici del servizio Officina educativa e agli esperti di Eduiren.

Due i progetti che hanno coinvolto gli studenti: i bambini e le bambine che hanno partecipato agli atelier pomeridiani presso la scuola primaria Dall’Aglio e Tassoni hanno ideato e progettato, grazie alla collaborazione con gli studenti del liceo Chierici, due spot animati per sensibilizzare la città rispetto alla raccolta differenziata, imparando l’uso di Flipaclip, una app gratuita di animazione. Durante gli atelier si sono svolti anche laboratori sull’uso di materiale di riciclo e sono state approfondite le curiosità sul mondo dei rifiuti.

A loro volta i bambini e le bambine delle classi della scuola primaria Ferrari di Cella hanno affrontato il tema del prendersi cura dell’ambiente, dell’ecosistema e dell’importanza della raccolta differenziata. Hanno approfondito con Iren e le Guardie ecologiche le problematiche della raccolta differenziata e hanno prodotto un questionario sottoposto ai cittadini e i cui risultati sono stati rielaborati dai ragazzi e presentati alla popolazione durante la festa di fine anno. Nell’atelier pomeridiano i bambini hanno affrontato le questioni relative all’organico in relazione al compost e al compostaggio degli scarti dell’orto.

“Abbiamo voluto dedicare una giornata ai progetti sulla raccolta differenziata realizzati nelle scuole perché questa è una delle scelte politiche importanti che ha fatto la nostra città. Da tempo siamo impegnati sui temi del rispetto e della cura dell’ambiente – ha detto l’assessore all’Educazione Raffaella Curioni – Sappiamo bene che per raccogliere in modo differenziato serve pazienza, impegno, responsabilità e conoscenza. E come sempre i bambini con i loro pensieri, la loro energia e la loro voglia di partecipare ci trasmettono i valori della cura dell’ambiente, dell’attenzione a comportamenti sostenibili e ci svelano che si può fare. Basta crederci e sapere come fare. Sono stati progetti di grande collaborazione tra tanti soggetti. A tutti va un grandissimo ringraziamento. Credo sia un buon lavoro di educazione alla cittadinanza attiva e di salvaguardia del futuro del nostro pianeta”.

“Eduiren significa parlare di sostenibilità. Grazie a Eduiren insegniamo le buone pratiche in aula come negli impianti, forniamo informazioni, discutiamo e riflettiamo nelle scuole di tutti i nostri territori di riferimento, nella convinzione che l’educazione alla sostenibilità sia uno degli strumenti privilegiati per realizzare un nuovo modello di sviluppo dal quale non si può prescindere – ha sottolineato il vicepresidente di Iren Ettore Rocchi – L’esperienza che è stata presentata oggi si colloca all’interno di un dialogo che ha coinvolto i bambini, le famiglie, le scuole e il territorio, dialogo che bene rappresenta la vicinanza e la presenza di Iren su argomenti quali l’educazione ambientale e la sostenibilità. Si ringraziano a questo proposito, oltre alle scuole e alle famiglie, le cooperative Accento e Reggiana educatori (del servizio Officina educativa); gli studenti e insegnanti del liceo Chierici; la scuola dell’Infanzia XXV Aprile (Cella); Villa Margherita (casa di riposo); l’associazione Mattone su mattone; le Guardie ecologiche e la parrocchia San Silvestro (Cella).

Due classi in rappresentanza di tutti gli studenti che hanno partecipato ai progetti saranno ospiti dello stand di Iren ad Ecomondo – l’appuntamento di riferimento per la green e circular economy che si terrà presso la fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre prossimi.