Iren ingrana su auto elettriche a Reggio e in Emilia

Il gruppo rinnova la sua flotta e lancia una campagna green sui territori

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REGGIO EMILIA – Un robusto salto di qualita’ per la mobilita’ elettrica a Reggio Emilia. E’ sostenuto dal progetto Iren Go, lanciato dalla multiutility a livello di indirizzo a fine 2017 e che ha gia’ preso corpo in altre citta’, rientrando tra l’altro nel nuovo piano industriale approvato lo scorso 26 settembre. Il documento, infatti, affianca alle attivita’ tradizionali svolte da Iren nei servizi ambientali, idrici e dell’energia, altre due nuove direttrici avviate nel segno della sostenibiita’ ambientale.

Nello specifico si tratta da un lato dell’ingresso del gruppo nel campo della riqualificazione urbana (con focus sull’efficienza energetica degli edifici) dall’altro, appunto, dello sviluppo nei territori serviti di una mobilita’ non inquinante per migliorarne la vivibilita’. Ai nuovi progetti sono destinati investimenti per 10 milioni entro il 2019 (130 milioni al 2023). Per quanto riguarda la mobilita’ elettrica – di cui si e’ parlato questa mattina in una gremita sala del municipio reggiano – Iren comincia dando il buon esempio, prevedendo di convertire nel prossimo quinquennio il 10% di tutti i suoi mezzi utilizzati nel servizio rifiuti e il 25% della flotta leggera aziendale.

A Reggio Emilia si prevedono 67 mezzi elettrici, di cui 23 disponibili entro il 2019, oltre a 25 city car elettriche e 22 “ebike” per la mobilita’ dei dipendenti, collocate nelle sedi aziendali. Nel bacino dell’Emilia (Parma, Piacenza e Reggio) i mezzi elettrici saranno 165, 65 nei prossimi due anni. In Emilia-Romagna, infine, Iren punta ad installare 176 colonnine di ricarica. Nel frattempo lancia una campagna “all’esterno”, proponendo ad alberghi, aziende, pubbliche amministrazioni e cittadini, servizi come il noleggio a lungo termine di auto elettriche, acquisto di bici, o motorini elettrici “condivisi”.

“Riteniamo che nella mobilita’ elettrica Iren possa svolgere un ruolo importante, portando un contributo positivo sia per la vita e la qualita’ dell’ambiente delle citta’ in cui opera, sia fungendo da stimolo allo sviluppo imprenditoriale dei territori, agendo sempre nella logica di partnership con altri operatori”, dice l’amministratore delegato Massimiliano Bianco. Per il sindaco Luca Vecchi, “Iren in questi anni e’ cambiata molto. Non e’ piu’ un semplice erogatore di servizi, ma ha accettato le sfide nuove dell’innovazione. Quello che produce ogni giorno e’ un fattore di stimolo ai sistemi economici locali e credo che bisogna ringraziarla perche’ da soli, cimentandosi nelle sfide della qualita’ dell’aria o dell’energia, i Comuni non andrebbero molto lontano”.

Il vicepresidente di Iren, Ettore Rocchi, conclude: “Il nostro gruppo si conferma come una grande azienda a partecipazione pubblica, che vive nei territori e per i territori, cercando di migliorare sempre di piu’ i servizi offerti stando al passo con i tempi”.

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