Ex Tabec, sciopero per continuare attività

Da mesi stipendi pagati in ritardo con la luce che salta per le bollette non pagate nell'azienda che produce materiale zootecnico, apicoltura e contenitori

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GUASTALLA (Reggio Emilia) – Sono di nuovo in sciopero, oggi, i dipendenti della ex Tabec Srl di Guastalla, azienda leader nella distribuzione e produzione in Italia ed in Europa di materiale zootecnico, apicoltura e contenitori. La situazione e’ ormai da tempo insostenibile per i lavoratori che da mesi non ricevono lo stipendio alla data stabilita ed hanno ad oggi gia’ effettuato 54 ore di sciopero.

Ma a preoccupare di piu’ la Fiom Cgil “sono le condizioni generali dell’andamento produttivo: ormai da mesi i lavoratori non vengono messi in condizioni di lavorare”. In particolare, denuncia il sindacato, “manca l’adeguato approvvigionamento delle materie prime e dei prodotti commerciali per riprendere con efficienza la produzione e le vendite”.

Inoltre “non sono state attuate le procedure di legge riguardanti l’antinfortunistica”, non “vengono effettuate le manutenzioni ordinarie” e, a causa del mancato pagamento delle forniture di luce elettrica, gas e acqua i servizi vengono distaccati continuamente”. I lavoratori, dice la Fiom, “dopo l’affitto dell’impresa con lo scorporo in 2 societa’ distinte (Ecoconsulting Lab e Tpz production), hanno la sensazione che le attivita’ siano abbandonate a se stesse e non si intravedono gli sviluppi futuri”.

Ma soprattutto “non si comprendono le reali volonta’ delle proprieta’ o, peggio, se non ci sia interesse a proseguire l’attivita’”. Per questo motivo i lavoratori, sono oggi di nuovo in stato di agitazione e, attraverso la Fiom, chiedono risposte “esaustive e non piu’ rinviabili”, sia “sul rispetto delle date di pagamento”, sia sull’impegno assunto “di prosecuzione piena dell’attivita’”.

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