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Clona carta per pagarsi ricariche telefoniche e soggiorni in hotel: denunciato

Frode informatica e indebito utilizzo di carta di credito l’accusa mossa a un 53enne napoletano

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SAN MARTINO IN RIO (Reggio Emilia) – Si è rivelato un asso dell’informatica e del crimine: operando da un’altra provincia è riuscito a decodificare, durante un acquisto on line, le credenziali della carta di credito di un 50enne reggiano per pagarsi ricariche telefoniche e il soggiorno in un hotel di Perugia.

La vittima, grazie all’analisi del suo estratto conto, si è però subito accorto dell’anomalo addebito e si è rivolto ai carabinieri della stazione di San Martino in Rio che, attraverso mirate indagini telematiche, sono risaliti sia all’hacker che operava dall’hinterland napoletano che alle spese effettuate per un ammontare di oltre 400 euro.

Con l’accusa di frode informatica e indebito utilizzo di carta di credito i carabinieri della stazione di San Martino in Rio hanno denunciato un 53enne napoletano. E’ stato lo stesso 50enne reggiano ad accorgersi dell’anomalo utilizzo della sua carta di credito. Visionando l’estratto conto si accorgeva dell’addebito della somma di 419 euro utilizzata per acquistare ricariche telefoniche e un soggiorno in un hotel di Perugia.

Non avendo effettuato alcuna delle spese contestate ed avendo in disponibilità la carta di credito che non aveva ceduto a nessuno, l’uomo si rivolgeva ai carabinieri di San Martino in Rio denunciando la frode informatica. I militari sanmarinesi anche attraverso mirate indagini telematiche risalivano all’odierno indagato nei cui confronti venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine alle illecite transazioni.

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