Bando periferie, il sindaco: “Sbloccati i fondi, ora i lavori possono ripartire”

Vecchi esulta per Santa Croce e il Parco innovazione: "Per Vinci erano inutili? Il suo governo lo smentisce". Il M5S: "Ora il Pd chieda scusa a Conte"

REGGIO EMILIA – Il Comune brinda all’accordo tra amministrazioni cittadine e Governo sui finanziamenti del bando periferie, il cui fondo che era stato congelato verra’ ricostituito nella Legge di stabilita’ ed erogato nei prossimi due anni.

“Possiamo quindi procedere a riattivare i bandi di gara sospesi per l’assegnazione dei lavori (per 17,8 milioni, ndr) sulla base dei nostri progetti esecutivi da tempo definiti”, dice il sindaco Luca Vecchi. Sottolineando inoltre come “alla retromarcia del Governo si affianca la smentita nei fatti al deputato del Carroccio, Gianluca Vinci, che in Consiglio comunale aveva di recente affermato che quei progetti sui quartieri e le periferie, compresi quelli della sua citta’, erano inutili e sbagliati e per questo tanto valeva lasciar perdere. Il suo stesso governo oggi lo ha smentito”.

Il sindaco ribadisce poi che “qualora, malauguratamente, il quadro nazionale non si fosse sbloccato, il Comune avrebbe garantito comunque l’attivazione dei lavori attingendo a risorse dal prossimo bilancio dell’ente, data l’importanza e il beneficio che la citta’ puo’ trarre da questi interventi”.

Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio, attuale capogruppo del Pd alla Camera, aggiunge: “E’ una notizia positiva che grazie all’azione tenace ed unitaria dei sindaci ed alla battaglia del Partito democratico il governo abbia fatto marcia indietro e sbloccato i fondi per le periferie che aveva scippato ai comuni. Naturalmente attendiamo di vedere le norme che confermano l’impegno del governo e controlleremo che le risorse siano garantite anche negli anni successivi”.

Il M5S: “Ora il Pd chieda scusa a Conte”
Sulla vicenda intervengano i parlamentari pentastellati che scrivono: “Sul bando periferie, il presidente del Consiglio Conte ed il Movimento 5 Stelle mantengono la parola data sin da agosto. Come abbiamo sempre detto sin da agosto quando venne approvato l’emendamento al Senato (con voto dello stesso Pd), sono stati garantiti tutti i progetti esecutivi ed i finanziamenti verranno spalmati in più anni. Basta con le strumentalizzazioni del Pd, che in tre mesi ha montato una vergognosa propaganda. Quello che avevamo detto ad agosto e ribadito a settembre, è accaduto. Il Pd chieda scusa al presidente del Consiglio Conte”.