Torna la Notte dei Ricercatori

A Reggio il programma si svolgerà allo Spazio Culturale dell’Orologio, dalle 16 alle 18, per poi proseguire al Tecnopolo ed al Centro Internazionale Loris Malaguzzi dalle 18 alle 22

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REGGIO EMILIA – Ritorna l’atteso appuntamento con la Notte dei Ricercatori di Unimore. Oltre 60 gruppi di ricerca, più di 300 ricercatori, attendono il pubblico modenese e reggiano, e quest’anno anche mantovano, con laboratori, esperimenti, mini conferenze, visite guidate rivolte a tutti i cittadini di ogni età. Il programma su www.unimore.it. Appuntamento venerdì 28 settembre 2018 a Modena ai Complessi San Geminiano, San Paolo ed al Teatro Anatomico; a Reggio Emilia al Tecnopolo e a Mantova alla Fondazione UniverMantova.

L’Università si immerge nella città e “accende” la serata dei cittadini. Oltre 60 gruppi di ricerca la sera di venerdì 28 settembre 2018 a Modena e Reggio Emilia animeranno con la loro presenza la Notte dei Ricercatori di Unimore, una manifestazione di carattere europeo, che vedrà coinvolte 116 piazze italiane, tra cui anche Mantova, dove l’Ateneo modenese-reggiano da quest’anno è presente con un proprio corso di laurea in Ingegneria Informatica

Molto ricco il programma di questo evento, caratterizzato da incontri interattivi, laboratori, giochi e dimostrazioni, che porta alla ribalta oltre 300 ricercatori dell’Ateneo modenese-reggiano, animati dal desiderio di avvicinare giovani e cittadini, ma anche bambini, all’affascinante mondo della ricerca e di poter illustrare e condividere con loro, in maniera divulgativa e comprensibile, l’oggetto e la natura dei loro studi.

“La Notte Europea dei Ricercatori – ha detto il rettore di Unimore, il professor Angelo O. Andrisano – costituisce un’occasione unica per offrire visibilità, a livello locale a quei numerosi e validi gruppi di ricerca che, quotidianamente, tengono viva la tradizione di un Ateneo con un lungo passato, ma che in questi anni ha saputo integrarsi con la città e, soprattutto, col mondo delle imprese e della cultura. Vogliamo dare a tutti gli interessati che in questa sera si uniranno ai nostri ricercatori e professori la possibilità di entrare nei nostri laboratori e vivere una notte da “ricercatori” per comprendere ed apprezzare l’attività che sta dietro le quinte dei tanti risultati che ci hanno fatto apprezzare nella comunità scientifica nazionale ed internazionale”.

Il pubblico potrà conoscere il fascino dell’intelligenza artificiale, partecipare al laboratorio interattivo dei robot o della analisi automatica dei capelli, prendere parte ai Neurogames o a Tacnologiochiamo, ma anche conoscere il lavoro degli studenti che hanno realizzato la moto elettrica e la vettura Formula Student del team More Modena Racing. Si potrà, poi, anche conoscere la nuova vita dei rifiuti, o scoprire i segreti degli insetti in modo divertente o ancora confrontarsi coi temi cruciali dell’economia, della medicina, dell’ambiente. Sono tanti i motivi di interesse per questa rassegna che propone un “viaggio” di qualche ora, permettendo a grandi e piccoli di poter scoprire cosa studiano i ricercatori di Unimore e familiarizzare con la scienza.

Il programma della Notte dei Ricercatori sarà ufficialmente aperta a Modena, alle 18, con una Cerimonia di proclamazione dei Dottori di Ricerca, un traguardo raggiunto quest’anno dopo tre brillanti anni di studio post laurea da 70 giovani, che si tiene all’Aula B del Complesso universitario San Geminiano (via San Geminiano 3). Il solenne momento si aprirà con il saluto del Magnifico Rettore Angelo O. Andrisano e del Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, che precederanno la lectio magistralis pronunciata dal prof. Giovanni Franceschini del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” su “High performance electric drives for a sustainable future” e di 3 neo dottori di ricerca. Quindi sarà lo stesso Rettore a consegnare gli attestati di Dottore di Ricerca. La chiosa finale a questo evento sarà il tradizionale lancio del tocco accompagnato del “Gaudeamus Igitur”, l’inno di tutte le Università del mondo.

A Reggio Emilia il programma si svolgerà allo Spazio Culturale dell’Orologio (via Jules Emile Massenet, 17/A) dalle 16 alle 18, per poi proseguire al Tecnopolo ed al Centro Internazionale Loris Malaguzzi (viale Ramazzini, 72/A) dalle 18 alle 22.

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