Il Sassuolo non si ferma più, anche la Spal ko

Adjapong e Matri nella ripresa fanno volare squadra di De Zerbi

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REGGIO EMILIA – Il derby della via Emilia, tra le due squadre-sorpresa di questi primi turni di Serie A, è dominato dal Sassuolo che espugna il Mazza con personalità, gioco e due reti realizzate nel secondo tempo. Ma già nella prima frazione, la formazione di De Zerbi aveva messo all’angolo la Spal.

E in casa modenese nemmeno c’era l’undici migliore. Turn-over spinto del Sassuolo infatti, che domenica riceve il Milan. Al Mazza l’allenatore De Zerbi presenta un tridente tutto nuovo: Djuricic, Babacar e Boga al posto di Berardi-Boateng-Di Francesco che in queste prime giornate avevano incantato (i neroverdi hanno l’attacco più prolifico del campionato); poi niente Lirola (c’è Marlon), né Sensi. Dal 4-3-3 anche la lieve virata al 3-4-3. Pure la Spal cambia due pedine, dopo avere presentato lo stesso undici per cinque partite consecutive: Simic in difesa al posto di Cionek, Valdifiori a costruire gioco in luogo di Schiattarella. Boga staziona mobile sulla sinistra, col compito di raddoppiare su Lazzari. Ma il neroverde ha gamba anche per spingere. A centrocampo controllo assoluto del Sassuolo, il giro palla non è velocissimo e la Spal si chiude bene.

I padroni di casa faticano a proporre, perché in avanti Petagna-Antenucci non tengono palla e la squadra non sale. Il Sassuolo fa la partita, la Spal però ha l’occasione migliore del primo tempo: angolo di Valdifiori, Simic prolunga e Felipe da dietro tocca addosso a Consigli a due metri dal gol. Per il resto tanto Sassuolo (due conclusioni sibilanti di Babacar e un tiro a giro respinto da Gomis) fino al termine della prima frazione.

La svolta del match racchiusa in 8′ e Simic è sempre protagonista. Dapprima insacca su mischia scaturita da angolo (minuto numero 6), ma per il guardalinee è fuorigioco e la Var conferma. Al 14′ nell’area opposta lascia invece spazio a Babacar in area e sul tiro della punta, respinto non benissimo da Gomis, Adjapong insacca. La Spal stenta a reagire, costruisce poco. Dopo la lezione sul palleggio, il Sassuolo mostra maestria anche nel rinchiudersi e ripartire. Sulle praterie palo in contropiede di Matri (45′) e raddoppio della stessa punta entrata sul terreno di gioco di Ferrara da appena quattro minuti. Dietro Juventus e Napoli, c’è stabile il Sassuolo, che precede fra le altre anche la Lazio.

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