Rissa tra tifosi al termine di Sassuolo-Empoli, si cercano i responsabili

La Squadra tifoserie della Digos della Polizia ha in corso approfondite indagini tese all’individuazione dei soggetti che hanno preso parte allo scontro

REGGIO EMILIA – La polizia sta indagando per risalire agli autori di una rissa fra tifosi del Sassuolo e dell’Empoli, venerdì scorso, al termine del match fra le due squadre al Mapei Stadium.

Durante le fasi dell’incontro si è assistito ad un continuo “sfottò” delle opposte frange ultras e quindi, al termine della partita, le forze dell’ordine erano molto attente alle fasi del deflusso.

Al termine dell’incontro, un gruppo di tifosi sassolesi sono riusciti a sfuggire al controllo della polizia e sono andati in piazza Battelli presso la stazione della metropolitana di superficie cominciando ad inveire contro i tifosi empolesi ancora presenti nei parcheggi a loro destinati in Piazzale Romano adiacenti alla tribuna nord.

I tifosi toscani sentendosi quindi provocati, hanno risposto immediatamente alla provocazione “aprendo” letteralmente la rete di protezione dei binari – unica misura di separazione in quel punto tra le opposte tifoserie – e raggiungendo piazzale Battelli attraversando i binari ferroviari.

Nel piazzale entravano in contatto con alcuni tifosi del Sassuolo (una decina di unità) passando alle vie di fatto con cinghiate, calci e pugni. L’immediato intervento delle forze di Polizia territoriali e di rinforzo ha permesso di mettere fine istantaneamente agli scontri e i tifosi sono stati dispersi.

Al momento non risulta che alcun partecipante agli scontri si sia rivolto ai presidi sanitari. La Squadra tifoserie della Digos della Polizia ha in corso approfondite indagini tese all’individuazione dei soggetti che hanno preso parte allo scontro.