Il M5S: “Vecchi fa interessi di pochi, il futuro si costruisce con i cittadini”

Al Catomes Tòt, quarto incontro pubblico del Movimento 5 Stelle con cittadini e comitati dedicato alla gestione degli spazi pubblici, mobilità sostenibile, verde pubblico

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REGGIO EMILIA – “Mobilità sostenibile, gestione condivisa e trasparente degli spazi pubblici, urbanistica partecipata che punti sul riutilizzo e la rigenerazione urbana”. Questi i temi emersi dal partecipato incontro organizzato al Centro Sociale Catomes Tot, tra consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Alessandra Guatteri, Norberto Vaccari, cittadini tra cui diversi urbanisti, insieme all’insegnante laureata in agronomia Paola Cardelli. Tra i cittadini anche rappresentanti di diversi comitati, Francesco Fantuzzi di Città Aperta, architetti. “Lo spazio pubblico è la casa della comunità vale a dire la casa di tutti noi” spiega la Guatteri. “E’ emersa la condivisione pensare al futuro della città da qui a trent’anni – spiegano Vaccari e la Guatteri.

Urbanistica partecipata
“Quando si decide di cambiare la città, è necessario discuterne il piu’ possibile con i cittadini pensando a realizzare dei progetti che siano di tutti e non soltanto dell’amministrazione comunale che li impone ai cittadini senza ascoltare la loro opinione come sia le giunte Delrio che quelle Vecchi hanno fatto in questi anni”, spiegano i consiglieri comunali 5 stelle.

Verde pubblico
“Il verde pubblico a Reggio Emilia è molto alto a livello di metri quadri pro-capite, ma negli ultimi quindici anni per una serie di fattori non è assolutamente gestito nel migliore dei modi – spiega Paola Cardelli, insegnante e laureata in scienze agrarie – Il verde pubblico, riveste una duplice funzione, ci dà la possibilità di fare attività fisica così come del relax, ma anche di regalarci quell’ossigeno che manca sempre di più in questa città che è fra le più inquinate d’Europa”.

“Giunta Vecchi tutela pochi interessi e non il bene comune”
“In quasi cinque anni come consiglieri comunali abbiamo visto da una parte la città e i cittadini come organismo in continua evoluzione con molto interesse collettivo e pochissimo potere decisionale – spiega la Guatteri- dall’altra la giunta Vecchi ha dimostrato di avere un orizzonte corto, mirato più alla conservazione dello status quo e di pochi interessi poco interessata all’interesse del bene comune”.

La voce dei cittadini
“Tra i temi emersi da parte della cittadinanza il grande disagio vissuto rispetto al progetto imposto su Piazza Roversi. La partecipazione è importante, dobbiamo imparare a progettare insieme, aprendoci il piu’ possibile a suggerimenti propositivi e qualificati, non considerare i cittadini solo come un ‘bancomat’ che deve votare una volta ogni 5 anni e basta. Serve un orizzonte comune, una visione della città futura”, spiega la Guatteri.

Più democrazia partecipata
“Ci sono alcuni istituti di partecipazione, usati pochissimo dall’attuale amministrazione, ma che noi come Movimento 5 Stelle abbiamo voluto inserire nel nuovo statuto del comune di Reggio Emilia; parliamo del referendum abrogativo e consultivo anche sui temi urbanistici, parliamo della mozione Popolare ma anche del dibattito pubblico”, spiegano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. “Tra l’altro questi strumenti potrebbero rafforzarsi integrandoli con le nuove tecnologie”, continuano i pentastellati. “E’ necessario cambiare il modo di affrontare tutti gli argomenti di trasformazione della città, tenendo però sempre presente il punto di vista dei cittadini”, concludono Guatteri e Vaccari.

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