Gattatico, al via la costruzione del campo in erba sintetica foto

La società biancoceleste cresce su tutti i fronti: le priorità sono le strutture e la Scuola Calcio. Il presidente Carmine Salvati: "Con la politica dei piccoli passi riusciremo a fare grandi cose. Il mio grazie speciale? A mia moglie Valeria"

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GATTATICO (Reggio Emilia) – Da circa 1 anno e mezzo il Gattatico è guidato dal presidente Carmine Salvati, sportivo che gode di una visione limpida di quello che è il calcio dilettante. Il presidente, oltre a rafforzare il settore giovanile e a raddrizzare l’andamento della prima squadra, impegnata in Seconda, ha gettato le basi per una proficua politica indirizzata al potenziamento delle strutture a disposizione dei ragazzi. Abbiamo incontrato il presidente per fare il punto sulla situazione e per conoscere i nuovi piani.

Presidente, la prima squadra è impegnata in Seconda, ma il desiderio di salire in Prima è cosa concreta
In estate abbiamo fatto il possibile per allestire una buona squadra, non è la nostra unica priorità ma è chiaro che confido molto in una sorpresa di fine anno. A mio avviso la prima squadra ha tutto in regola per fare molto bene.

Dodici mesi fa iniziava il percorso destinato alla realizzazione del campo sintetico, a che punto siamo?
Dopo tantissime difficoltà sono lieto di annunciare a tutti gli sportivi che tra poche settimane inizieranno i lavori di costruzione del nuovo campo in erba sintetica. Siamo pronti.

Non deve essere stato facile
Assolutamente, è stato davvero difficile. La difficoltà più grande si cela nella burocrazia. Abbiamo incontrato diversi ostacoli, ma con molta pazienza siamo riusciti ad arrivare al progetto finale.

Il campo in sintetico aumenta le possibilità
La struttura ci permetterà di allenarci in qualsiasi condizione atmosferica, è utile a tutta la comunità. Sono molto soddisfatto e non vedo l’ora di vedere i nostri ragazzi fare allenamento su questo campo di ultima generazione.

Lei ama il calcio, sentimento che condivide con i tanti volontari che vivono a pieno il progetto del Gattatico
Abbiamo tantissimi volontari, per fortuna. Sono la nostra forza più grande. Senza di loro non riusciremo a fare nulla. A tutta questa gente vanno i più sentiti ringraziamenti da parte di tutta la dirigenza.

Parliamo del calcio giovanile, una passione che porta avanti, giorno dopo giorno
Siamo arrivati a quota 140 iscritti, incrementando il numero della passata stagione. La gente ci segue, le famiglie ci danno fiducia. Questo significa che stiamo lavorando bene e che stiamo percorrendo la strada giusta.

Torniamo a parlare del sintetico. Il nuovo campo appartiene a qualcosa di più ampio
A piccoli passi, senza strafare, vogliamo costruire qualcosa di importante, un piccolo centro sportivo utile a tutto il paese. Ripeto: non abbiamo intenzione di fare il passo più lungo della gamba, ma di progettare a lungo termine e di costruire nel tempo, insieme a chi vorrà intraprendere questo viaggio con noi.

Lei è un imprenditore, e sappiamo cosa significa dirigere una piccola-media impresa in Italia. Dove trova il tempo e l’energia per dedicare tutto questo tempo anche al calcio locale?
Con i miei soci dirigo la Gandolfi 1970, alla sera stacco la spina e mi trasformo nel presidente del Gattatico. A bordo campo mi diverto, vivo in mezzo ai giovani. Tutto questo mi è possibile soprattutto grazie al sostegno e al grande aiuto di mia moglie Valeria. Vive la vita sportiva insieme a me, mi aiuta in tutto e questo mi rende molto felice. Grazie davvero.

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