Festival Itaca, tra turismo responsabile futuro

Il programma della tre giorni che partirà venerdì 28 settembre per concludersi domenica 30 si si caratterizza per diverse iniziative aperte alla città: conferenze, incontri conviviali, workshop, escursioni e visite guidate

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REGGIO EMILIA – Dal 28 al 30 settembre si svolgerà a Reggio Emilia la X edizione di IT.A.CÀ festival del turismo responsabile – migranti e viaggiatori. L’edizione reggiana del Festival, al suo quarto anno consecutivo, è curata da Officine Urbane – Urbanauti – e quest’anno, per la prima volta, è realizzata in collaborazione con la Cgil Camera del Lavoro di Reggio Emilia.

Il tema dell’edizione 2018 è “accessibilità” ed è un invito a raccontare, in maniera trasversale, la trasformazione, indotta principalmente dal turismo, ma anche da un nuovo modo di vivere gli spazi urbani, dell’accessibilità nelle città e nei territori. Per costruire un racconto plurale, prologo di un’evoluzione, partecipata e collaborativa, del turismo sostenibile nei territori e nelle città. Per ragionare insieme di come le città si stiano trasformando, con quali prospettive sociali, e con quale immaginario di riferimento, non solo per chi le attraversa come turista, viaggiatore, ospite ma anche per chi ci abita, studia, lavora.

Il programma della tre giorni che partirà venerdì 28 settembre per concludersi domenica 30 si si caratterizza per diverse iniziative aperte alla città: conferenze, incontri conviviali, workshop, escursioni e visite guidate. Attraverso l’ibridazione di competenze ed esperienze diverse saranno presentati possibili scenari del turismo futuro, trasformazioni delle città e dei territori, l’impatto e le connessioni del turismo nel lavoro, nell’economia, nelle infrastrutture materiali e digitali, nell’abitare, e le potenzialità delle buone pratiche del turismo responsabile.

Si potranno inoltre sperimentare sia strumenti formativi che viaggi ed esplorazioni negli spazi urbani e rurali di prossimità, e prassi quotidiane di turismo responsabile e dell’economia collaborativa.

Il Festival si apre con due giornate di conferenze alla Camera del Lavoro di Reggio Emilia, Via Roma, 53, dedicate a “Il turismo futuro tra città e comunità”:
Venerdì 28 settembre, dalle 15:30, si affronteranno i temi della trasformazione dell’accessibilità delle città e dei territori contemporanei ed i relativi processi di esclusione sociale ed economica, i conflitti attuali e potenziali tra sharing economy e turismo, città e territorio, con il contributo di Sonia Bregoli – It.a.ca’, Davide Papotti dell’Università di Parma, Vittorio Gimigliano di Officine Urbane, Giacomo Salerno della Rete SET – Sud Europa di fronte alla Turistificazione, Wolf Bukowski, scrittore e blogger, moderati da Thomas Casadei, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il dialogo tra Maurizio Landini, della segreteria nazionale della Cgil e Riccardo Staglianò, firma di La Repubblica e il Venerdì.

Sabato 29 settembre, dalle 9:30, verranno presentati esempi delle potenzialità del turismo sostenibile nel generare nuove economie solidali, inclusive, coese, nelle aree urbane e rurali,   con la partecipazione di alcuni protagonisti e capisaldi nelle mappe contemporanee del turismo sostenibile, tra le città di Milano, Reggio Emilia, Venezia, Osaka e Marsiglia che, con progetti di innovazione sociale, economica e culturale.

Il Festival continuerà nel pomeriggio di sabato, alle 15,30, al Labart del Parco S.Maria, con due workshop dedicati ad operatori di hosting e alla presentazione del progetto walking tour a Reggio Emilia, a cura di Anna Colli e Alberto Pioppi.
Tra le colline e montagne dell’Appennino Reggiano, sabato 29 e domenica 30 settembre, si svolgerà “L’Appennino nel cuore”: passeggiate, incontri, esplorazioni itineranti, a cura delle guide GAE dell’Associazione Orizzonti in Cammino.

Il Festival si concluderà domenica 30 settembre alle 16 al Museo di Storia della Psichiatria, nel complesso del San Lazzaro, con una visita gratuita a cura dei Musei Civici e di Arcigay Reggio Emilia: un viaggio tra luoghi, memoria e comunità, anche attraverso la riscoperta di alcune cartelle cliniche, significative per la memoria del movimento LGBTI. Il Festival è patrocinato dal Comune di Reggio Emilia.

Info sul Festival
Il Festival nasce a Bologna ed è promosso e organizzato dall’Associazione YODA, COSPE e NEXUS Emilia Romagna e, con la collaborazione di una rete formata da oltre 600 realtà nazionali e internazionali, sviluppa un vasto programma di iniziative ed eventi destinati a cittadini, studenti, organizzazioni no profit, organizzazioni non governative, agenzie viaggi, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, comunità di immigrati, artisti.

Nel 2017 IT.A.CÀ è stato premiato dall‘Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo. Quest’anno IT.A.CÀ coinvolge, da maggio a ottobre, le città di Bologna, Ferrara, Napoli, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Parma, Pavia, Rovigo, Napoli e i territori del Gran Sasso, del Salento, del Trentino e del Monferrato, dei Monti Dauni, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

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