Bimbi maltrattati al Malaguzzi, scatta l’indagine interna

Il Comune vara un percorso per potenziare il dialogo con i genitori. La Rubertelli chiede una convocazione urgente del consiglio comunale

REGGIO EMILIA – Una indagine interna “che non andra’ ad interferire con il procedimento giudiziario in corso” e l’avvio di un percorso per potenziare il dialogo tra la scuola e le famiglie. Sono le proposte emerse dall’incontro convocato ieri sera alla scuola dell’infanzia Malaguzzi di Reggio Emilia, sul caso della maestra (ora sospesa dal servizio) indagata per maltrattamenti sui bambini. A confrontarsi con i genitori dei piccoli alunni, l’assessore comunale all’Educazione, Raffaella Curioni, il direttore dell’Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia Paola Cagliari, la responsabile di unita’ operativa complessa e pedagogista della scuola, Maddalena Tedeschi, le due insegnanti di sezione confermate dall’anno precedente e la nuova insegnante titolare.

L’assessore Curioni ha in particolare ribadito “l’impegno profondo dell’amministrazione comunale e dell’Istituzione” sottolineando “l’importanza di condividere e- dove e’ possibile- di implementare gli strumenti di partecipazione, che potenzino ancor di piu’ l’alleanza e il dialogo tra scuola e famiglia, che e’ uno degli elementi alla base di un buon funzionamento della relazione educativa”. Intanto il consigliere regionale Gianluca Sassi (Gruppo misto), presenta sulla vicenda un’interrogazione in cui chiede di tutelare i servizi educativi d’eccellenza del territorio con controlli piu’ frequenti e modalita’ di accreditamento piu’ stringenti.

“Anche se il controllo sugli asili compete ai Comuni”, nell’atto ispettivo Sassi chiede infatti alla Regione “di emanare nuove direttive per incrementare la qualita’ dei servizi educativi e, tramite le Ausl, garantire a tutti i lavoratori dei servizi dedicati all’infanzia e agli anziani di valutare la propria condizione psicofisica con controlli periodici gratuiti nel rispetto della privacy e con la presa in carico diretta di quei lavoratori che soffrono di stress da lavoro correlato”. Il consigliere chiede inoltre alla giunta controlli piu’ frequenti ed efficaci e modalita’ di accreditamento piu’ stringenti, “mettendo in primo piano la prevenzione delle violenze e la formazione dei docenti, punti cruciali sui quali serve un impegno concreto fin da subito ad ogni livello”.

La Rubertelli: “Servi un consiglio comunale urgente su questo tema”
Il consigliere civico Cinzia Rubertelli chiede una convocazione urgente del consiglio comunale: “L’Amministrazione comunale e l’Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia, è stato fatto sapere, hanno incontrato una delegazione di genitori dei bambini della scuola dove sono avvenuti i presunti maltrattamenti. Un gesto doveroso ma non sufficiente. Il sindaco Luca Vecchi e la sua giunta – probabilmente troppo impegnati in questo periodo con la kermesse di partito FestaReggio – farebbero meglio a convocare un Consiglio comunale urgente per aggiornare la città circa la situazione che abbiamo appreso dalla stampa e le azioni messe in campo in conseguenza al primo episodio ed ora a questo. Il fatto presunto è di una gravità inaudita per questo, in assenza di un’iniziativa spontanea del sindaco, abbiamo provveduto a chiedere la convocazione urgente di un Consiglio comunale”.