Albanesi rubano a casa di un giudice, due arresti

In manette un 27enne e un 41enne clandestini: altri due sono riusciti a fuggire. Avevano già messo a segno altri tre furti in zona

REGGIO EMILIA – Arrestati ieri sera due albanesi che stavano per compiere un furto nell’abitazione di un magistrato al secondo piano di una palazzina in via Vasco De Gama, proprio all’angolo con via Martiri della Bettola. I due stavano entrando a casa di un giudice civile del tribunale di Reggio, quando l’allarme, dopo che avevano infranto il vetro di una finestra, è suonato.

In casa non c’era nessuno. Sul posto è subito arrivata una volante della polizia che ha colto sul fatto i due albanesi mentre stavano scendendo dalla grondaia che gli era servita per arrivare all’appartamento al secondo piano. Ne è nato un lungo inseguimento al termine del quale, in via Rivoluzione d’Ottobre, sono stati fermati E.K., 41 anni e J.H., 27 anni. Uno dei due, il 41enne capo della banda, accusato di altri furti, era latitante.

Si tratta del quarto furto consumato in zona ieri sera. Nel furgone, un Fiat Ducato parcheggiato nella via dove è avvenuto il quarto furto, c’era la refurtiva degli altri tre furti. Si pensa che, insieme ai due albanesi arrestati ci fossero anche altri due complici che sono riusciti a fuggire. La polizia ritiene che i quattro facciano parte di una banda che ha già messo a segno numerosi furti a Reggio e nel nord Italia.

Erano anche ben attrezzati e dotati di una ricetrasmittente per comunicare fra loro. Sul furgone è stata trovata numerosa refurtiva fra cui computer, vestiti, orologi e un televisore.