Non vuol pranzare dalla suocera, manda all’ospedale la compagna

Lite di ferragosto degenera. Uomo manesco denunciato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sequestro di persona

GATTATICO (Reggio Emilia) – Non voleva trascorrere il pranzo di ferragosto con la suocera, per questo ha iniziato una violenta lite con la propria convivente nella loro casa di Gattatico. Ma il diverbio è degenerato in violenze fisiche e la presa in ostaggio della donna, con la vittima che è finita all’ospedale e l’uomo – un operaio 28enne – che è stato denunciato dai carabinieri alla Procura della Repubblica per reati gravissimi: maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sequestro di persona.

L’operaio aveva deciso che non si sarebbe andati dalla suocera, ma la ragazza (anch’ella 28enne) invece insisteva per vedere la mamma e non voleva seguire il diktat dell’uomo. Durante la lite lui ha aggredito fisicamente la vittima e l’ha infine presa per il collo, iniziando a stringere. Quando è riuscita a divincolarsi, lui le ha anche impedito di scappare chiudendo la casa a doppia mandata e gettando dalla finestra sia le chiavi che il cellulare, così da impedirle di chiamare aiuto. Anche il telefono di casa è stato gettato violentemente a terra e distrutto.

La giovane, segregata e impossibilitata sia ad uscire sia telefonare alle forze dell’ordine, è riuscita ad allertare una vicina che a sua volta ha recuperato le chiavi e ha liberato la malcapitata. La vittima si è precipitata dai carabinieri dove ha sporto la denuncia. Per le violenze subite,  la 28enne è stata medicata in ospedale e dimessa con una prognosi di 5 giorni. I carabinieri intervenuti sul posto sospettano che questo episodio possa non essere l’unico, ma solo l’ultimo di una serie di maltrattamenti che la donna ha taciuto.