Via Turri, la polizia sgombera due appartamenti occupati

Gli inquilini erano due tunisini, uno dei quali pluripregiudicato

REGGIO EMILIA – La polizia ha sgomberato, negli ultimi due giorni, due appartamenti occupati abusivamente nel condominio di via Turri 43. A far scattare l’operazione e’ stato un esposto presentato in Questura, in cui si segnalava l’occupazione abusiva degli interni 2 e 5.

Lunedi’ gli agenti della squadra volante hanno quindi effettuato un sopralluogo, anche perche’ nell’esposto si ricordava che l’interno 5 sarebbe stato dichiarato inagibile e sequestrato dopo un incendio. Dal primo controllo, fa sapere la polizia, e’ emerso che la porta d’ingresso dell’interno 2 era stata forzata e chiusa usando una catena con lucchetto.

Una volta entrati nell’appartamento, gli agenti hanno identificato il 33enne tunisino J.A., in regola con il permesso di soggiorno, che ha ammesso di non aver alcun contratto e di non pagare nessun affitto, motivo per cui i poliziotti gli hanno fatto lasciare l’abitazione. La porta dell’interno 5 era invece regolarmente chiusa, ma non c’erano i sigilli che avrebbero dovuto esserci, anche se all’interno sembrava non esserci nessuno.

Per questa ragione ieri un’altra pattuglia e’ tornata per ulteriori accertamenti: nell’interno 2 era tutto a posto, dato che la porta era stata sostituita in mattinata a cura del condominio e l’appartamento era libero, mentre nell’interno 5, la cui porta era chiusa, e’ stato trovato il 34enne tunisino M. H., pluripregiudicato, sprovvisto di documenti e irregolare sul territorio, e sono stati riscontrati gli evidenti danni provocati dall’incendio per cui era stata dichiarata l’inagibilita’.

Alla fine l’uomo e’ stato portato in Questura, identificato ed espulso dall’Ufficio Immigrazione, e gli agenti hanno chiuso l’appartamento con le chiavi a disposizione dell’avente diritto, al momento irreperibile, apponendo nuovi sigilli.