Soccorsi in appennino: recuperate tre escursioniste foto

Una era rimasta ferita presso il rifugio Piella del Cerreto, le altre due si sono perse stanotte nella zona del rifugio Febbio 2000

APPENNINO REGGIANO – Tre escurisioniste sono state soccorse in due distinti interventi dagli operatori del Soccorso Alpino. Si tratta di una 53enne che si è infortunata sul crinale nella zona del Cerreto il giorno di Ferragosto e di due altre gitanti che si sono persone nella zona degli impianti di risalita di Febbio nella notte tra Ferragosto ed oggi. Fortunatamente tutte e tre sono state recuperate.

Il primo intervento è scattato alle ore 14.15 di ieri, 15 agosto. Il Corpo nazionale del Soccorso Alpino  è stato attivato per soccorrere una pisana che era scivolata e aveva riportato un trauma di una gamba a Cerreto Laghi. L’escursionista si trovava nei pressi della seggiovia, nella zona del rifugio Piella, con il marito e la figlia; è stata raggiunta dai tecnici del Cnsas reggiano e dai sanitari sbarcati dall’Eliambulanza, inviato immediatamente dalla centrale 118. Dopo che i medici hanno stabilizzato il trauma, la donna è stata  imbarcata sull’elisoccorso con ausilio del verricello ed è stata trasportata all’ospedale di Reggio.  Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e la Croce Rossa di Carpineti.

Ed è finita bene anche la vicenda relativa a due reggiane 35enni che si sino perse a Febbio, presso Villa Minozzo: ieri notte, intorno alle 23 hanno lanciato l’allarme.  Sulla via della discesa dal rifugio Febbio 2000 a causa del buio hanno perso l’orientamento e si sono trovate in difficoltà, separandosi. Sono partite due squadre di soccorritori coi Vigili del Fuoco per intercettare le escursioniste. Il recupero è stato possibile grazie anche ai telefoni cellulari, che nella zona avevano campo. Sono state recuperate attorno a mezzanotte.