Sequestra per 3 giorni la compagna, la violenta e la picchia a sangue: arrestato

In manette un 32enne reggiano: la donna, una 30enne, ricorsa alle cure mediche, ha riportato lesioni guaribili in 21 giorni

REGGIO EMILIA – Tumefatta e con un occhio nero si è presentata ai carabinieri di Corso Cairoli in evidente stato di shock racconando di essere riuscita a scappare da casa dove era rimasta per ben 3 giorni in balia del compagno che l’ha pestata brutalmente costringendola anche a rapporti sessuali non consenzienti. In lacrime, fortemente provata ed impaurita la donna è stata soccorsa e condotta in ospedale per le cure mediche del caso da cui è stata dimessa con una prognosi di 21 giorni.

Nel frattempo i carabinieri sono andati nell’abitazione della coppia dove sono riusciti a farsi aprire la porta trovandovi all’interno l’uomo, un 32enne abitante in città, ora finito in manette con l’accusa maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, sequestro di persona e violenza sessuale, nonché detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti (in casa i militari hanno trovato due grammi scarsi di cocaina e appunti che fanno ricondurre la detenzione ai fini di spaccio).

Secondo quanto emerso i due, la sera di giovedì scorso, avevano trascorso la serata assieme. Intorno alle 2 di venerdì è scoppiata la violenza. Attribuendole un tradimento l’uomo ha scagliao contro la donna un bicchiere e poi l’ha colpita con pugni e calci in tutte le parti del colpo. Le urla della donna non hanno impedito all’uomo di proseguire nella violenza che è terminata solo quando la 30enne è riuscita a rifugiarsi e a chiudersi a chiave in una camera dove l’uomo ha cercato di entrare cercando di sfondare la porta.

Venerdì pomeriggio l’uomo si è scusato e lei gli ha aperto la porta, ma è subito tornato ad essere violento quando la donna gli ha detto che voleva troncare la relazione. Le violenze sono continuate nei giorni seguenti interrompendosi solamente quando riusciva a chiudersi in camera. Violenze a cui sono seguiti anche abusi sessuali che la donna ha dovuto subire passivamente per paura di essere picchiata di continuo.

Le poche volte che il compagno usciva di casa non poteva fuggire perché era chiusa a chiave in casa. Quando ha capio dove l’uomo aveva nascosto le chiavi ieri sera, poco dopo le 23, approfittando del fatto che il compagno era sotto la doccia, ha aperto la porta ed è fuggita. Quindi la richiesta d’aiuto ai carabinieri culminata questa notte con l’arresto dell’uomo non nuovo a episodi di violenza nei confronti della compagna che già lo scorso mese di luglio l’aveva denunciato.